Il Tirreno

Livorno

Un aiuto agli inquilini in difficoltà

Aperto il bando del Comune per chi rischia lo sfratto per morosità incolpevole

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LIVORNO. È aperto il bando per i contributi che il Comune eroga a sostegno delle famiglie che rischiano di finire sotto sfratto per morosità incolpevole. Si tratta dell’avviso pubblico "Contributi a sostegno della locazione. Misura straordinaria e sperimentale per la prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità”.

I fondi messi a disposizione per il contrasto del disagio abitativo nel corso dell'anno 2014 sono stati 248.856,20 euro. Inoltre ci sono stati 120.000 euro di autofinanziamento per arrivare fino al 31 dicembre 2014 (l'autofinanziamento è venuto fuori dall'accertamento del bilancio comunale nel periodo ottobre novembre 2014). Le domande ricevute sono 147 e i casi che hanno beneficiato dei fondi sono stati circa 70. Nel 2015 la Regione Toscana ha messo a disposizione del Comune 154.727,30 euro.

Il bando di oggi è riservato agli inquilini che si trovano in situazione di morosità incolpevole (causata dalla perdita o diminuzione del reddito) e dà la possibilità di ottenere il rinvio dell’esecuzione dello sfratto.

Gli aiuti sono tesi ad assicurare la continuità della locazione nello stesso alloggio, oppure una nuova locazione in alloggio diverso da quello soggetto alla procedura di sfratto, e, come detto, ad accedere a procedure per ottenere il rinvio dell’esecuzione dello sfratto. L’accesso ai contributi è consentito solo a chi è in possesso di determinati requisiti (specificati nell’avviso pubblico) assimilabili a quelli previsti nei bandi per l’emergenza abitativa. Le domande vanno compilate unicamente sui moduli predisposti dal Comune, disponibili all’ufficio Programmazione e Servizi per il fabbisogno abitativo (via Pollastrini 1) oppure scaricabili dalla rete civica del Comune all’indirizzo http://www.comune.livorno.it/casa/citel_bandi.asp.

Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente a mano, a pena di esclusione, in quanto è indispensabile, data la specificità e la delicatezza della pratica, un’interlocuzione diretta dell’Ufficio con i soggetti interessati. Si consiglia quindi di contattare telefonicamente il numero 0586 820676.

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