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Conti ok con ricotta e yogurt

Conti ok con ricotta e yogurt

Paolo e Alessandro: dalla Garfagnana la ricetta per farcela

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Non capita tutti i giorni di trovare due giovani che decidono di fare gli allevatori di vacche da latte. O meglio, può essere spiegato soltanto con una vera e propria vocazione che attraversa un secolo e mezzo ed arriva alla quarta generazione: dopo il bisnonno, il nonno e il padre, Paolo Filippi, 28 anni, porta infatti avanti con il fratello più piccolo Alessandro, che di anni ne ha invece 24, un’azienda che in fondo è un piccolo gioiello. Situata nel cuore della Garfagnana, a Pieve Fosciana, è riuscita a sostenere l’abbassamento dei prezzi grazie all’installazione di un distributore ed allo sviluppo verso un minicaseificio: «Altrimenti - spiega Paolo - non ce la potremmo davvero fare: ci danno 37 centesimi per un litro di latte e le spese ormai arrivano a 55-60. Impossibile tirarci fuori uno stipendio per vivere, figuriamoci due. Ma siamo tranquilli ed andiamo avanti».

Insomma, i fratelli pastori, dopo appunto il distributore del latte che potremmo definire a chilometro zero e quindi freschissimo, hanno deciso di produrre formaggi, yogurt e ricotta da vendere direttamente in azienda e ai mercati di Campagna Amica organizzati periodicamente da Coldiretti. Quindi, un grande passo verso l’ampliamento della gamma dei prodotti ed anche l’aumento del numero dei capi che attualmente sono una ventina, anche se poi sono solo quindici quelli dedicati alla mungitura.

«Non nego le difficoltà di tutti i giorni - racconta ancora Paolo -, ma c'è anche tanta soddisfazione. Si può vivere di pastorizia, si può vivere d'agricoltura, ma la cosa più importante e però crederci, avere entusiasmo, passione. È una vita di sacrifici che alla fine ripaga». Paolo, che ancora single come il fratello, parla con un orgoglio del suo lavoro e della sua azienda e la paragona, come dimensioni e qualità, a quelle migliori esistenti in Trentino, strutture di montagna che sono il vanto di quelle zone.

«In inverno - prosegue - nutriamo le nostre belle vacche di razza bruna con fieno concentrato, in estate con l'erba fresca frutto dei nostri pascoli. Voglio sottolineare che l'alimentazione è rigorosamente naturale perché a noi ci piace fare le cose per bene».

Tra l’altro, metà del latte prodotto dalla piccola azienda di Paolo e Alessandro è consumato direttamente al distributore aziendale dove, con il proprio contenitore, si può acquistare per un euro al litro: anzi, è la destinazione di un piccolo pellegrinaggio, visto che lo vanno a comprare anche da tanti paesi vicini.(s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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