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Limonaia, il bando c’è ma serve l’ok di Armunia
Il consiglio d’indirizzo deve riunirsi per decidere la gestione dei beni passati alla Fondazione, tra i quali anche il parcheggio del Pasquini e il cinema all’aperto
CASTIGLIONCELLO. Parcheggio del castello Pasquini, cinema all’aperto in pineta Marradi e Limonaia. Tutte attività la cui gestione è passata dall’associazione alla Fondazione Armunia 2.
In particolare per la futura gestione della Limonaia, locale inserito all’interno del castello Pasquini dove abitualmente vengono organizzati gli incontri programmati a giugno durante la rassegna sul cinema, è atteso un bando pubblico.
Un bando del quale, in verità, si parla dal luglio 2013 dopo che Umberto Chisci, l’ultimo dei gestori che si sono susseguiti negli anni, ha restituito le chiavi al Comune di Rosignano. «Il bando – assicura il sindaco Alessandro Franchi – di fatto è già stato approntato da Sergio Volterrani amministratore unico che ha curato il passaggio tra associazione Armunia e Fondazione». Due enti che, come ha spiegato il sindaco a dicembre, per un certo periodo viaggeranno in parallelo. Il bando, almeno sulla carta, dovrebbe essere già stato predisposto ma manca un passaggio essenziale: la riunione di insediamento del consiglio di indirizzo.
«Il consiglio comunale a fine dicembre 2014 – spiega Vincenzo Brogi responsabile del settore Qualità della vita – ha deliberato il Consiglio di Indirizzo della Fondazione». Consiglio composto da Alessandro Franchi, nella carica di presidente, dai consiglieri da Marco Agostini, capogruppo dei Riformisti per Rosignano, Lucia Croce, ex presidente del consiglio comunale da un consigliere di minoranza nella persona di Silvia Gesess capogruppo di Sinistra unita per il lavoro. Il Consiglio di indirizzo si dovrà riunirsi per decidere i percorsi amministrativi e la gestione dei beni passati alla Fondazione.
«Una riunione – dice lo stesso Franchi – prevista per la prossima settimana: uno dei primi punti all’ordine del giorno è proprio il bando per al gestione della Limonaia. Di fatto, il bando sarebbe già pronto – continua il sindaco – ma è giusto e rispettoso fare un passaggio all’interno del Consiglio». Consiglio che deciderà anche sulla gestione dei parcheggi e dell’arena in pineta Marradi. Al momento Franchi non si sbilancia nello spiegare cosa sia previsto all’interno del bando pubblico, ma negli anni scorsi si parlò anche della necessità di interventi di restyling al grande complesso ospitato all’interno del parco del castello Pasquini.
La Limonaia, anche se in maniera diversa, ricorda la storia del Tennis, altro locale pubblico inserito nella pineta Marradi.
La Limonaia, data in gestione più volte e più volte chiusa, nel 2013 l’amministrazione comunale provò la strada di una partnership con studenti e professori dell’istituto alberghiero. Un progetto che, per varie difficoltà, non è poi andato in porto.
E dunque, a luglio dell’anno scorso, attraverso un provvedimento di urgenza, il locale fu affidato alla cooperativa Nuovo Futuro, che almeno è riuscita a garantire l’apertura del locale. Ci sarà da capire, adesso, quando verrà pubblicato il bando per la gestione a lungo termine e, visti i tempi burocratici di legge per il suo espletamento, quando effetivamente la Limonaia potrà riaprire i battenti. La speranza chiaramente è che la struttura all’interno del parco del Pasquini possa essere giù utilizzabile con la prossima primavera.Lo stesso bando pubblico che è atteso anche per il Tennis.
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