Gioco
Vertice sull'accordo: prima di tutto rispettare i tempi
A Palazzo Granducale l'incontro fra le istituzioni locali in vista dell'accordo con il governo: se si vogliono aiuti si devono rispettare i tempi
LIVORNO. Fare «presto» e «bene» sono le parole più ripetute nell’incontro avvenuto a Palazzo Granducale, nella sede della Provincia, per gli aggiornamenti sull’accordo di programma su cui stanno lavorando gli enti locali, la Regione e il governo, per rilanciare l’area livornese colpita duramente dalla crisi. Tradotto: se si vogliono certi aiuti finanziari, «bisogna rispettare i tempi», e «avanzare proposte di investimento che possano ottenere finanziamenti certi». Così si sono espressi Alessandro Franchi, presidente della Provincia, Piero Nocchi, assessore del Comune di Rosignano, Lorenzo Bacci, sindaco di Collesalvetti e il suo assessore Riccardo Demi.
Inutile dire che i riferimenti principali sono stati soprattutto il Piano regolatore del porto e la Darsena Europa. Il presidente Franchi ha raccontato dell’incontro del 22 gennaio con il viceministro De Vincenti, («dove abbiamo parlato del potenziamento delle infrastrutture e delle agevolazioni fiscali per le imprese») e di quello regionale avvenuto giovedì scorso.
Scendendo più nei dettagli, Franchi ha spiegato come «sia indispensabile che anche il governo partecipi economicamente alla realizzazione della Darsena Europa», aggiungendo che «il porto gioca un ruolo chiave nella strategia di questo accordo. Per questo - aggiunge - è fondamentale che ci sia il Prg portuale». Da parte del presidente della Provincia c’è stata la conferma che la Regione «eserciterà tutti i suoi poteri per garantire l’attuazione nei tempi del Prg del porto».
Pure Massimo Provinciali (Authority) ha sottolineato l’importanza degli investimenti previsti nel Piano regolatore portuale. Non sono mancante frecciatine indirette all’amministrazione comunale (che deve approvare la variante anticipatrice necessaria per il Prg portuale): «Il porto- ha affermato il segretario- appartiene al demanio dello Stato, noi chiediamo fondi per migliorare qualcosa che porta benefici anche a livello nazionale». Pensiero condiviso da Sergio Costalli, (Camera di Commercio): «Il porto non è un bene privato della città, ma più ampio: la rapida buona uscita del Prg portuale è un'urgenza di tutti».
«Bisogna guardare - afferma il sindaco colligiano Bacci - ai benefici dell’accordo più in prospettiva, magari i risultati più grandi verranno quando noi saremo fuori dai giochi politici. Non facciamo l’errore - conclude - del “tutto e subito”, ci siamo già bruciati con il caso De Tomaso». Per quanto riguarda il nome da mettere nella terna per la presidenza all’Authority, Franchi ha garantito «che presto si esprimerà anche la Provincia»
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