Gioco
People Care, il sindaco punta tutto sulla proroga
Bacci invita a proseguire le pressioni sull’azienda per guadagnare tempo e fare in modo che il call center di Guasticce possa acquisire nuove commesse
GUASTICCE. La nota inviata l’altro giorno da Seat PagineGialle ha confermato che, “previa richiesta dall’azienda in difficoltà”, è disponibile a una proroga della commessa, seppur limitata nel tempo, per il servizio svolto dal call centel della People Care di Guasticce. E su questa disponibilità ufficializzata dall’azienda committente che altrimenti chiuderà il contratto il prossimo primo giugno, col risultato che i 480 dipendenti del call center si troveranno senza lavoro, interviene il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci.
Bacci ha infatti ricordato che quanto espresso da Seat PagineGialle risponde a quanto richiesto dal tavolo del ministero dello sviluppo economico dal viceministro Claudio De Vincenti, che appunto aveva richiesto alle parti almeno una proroga del contratto per permettere la ricerca di altre commesse per l’azienda di Guasticce. «È un primo risultato che sicuramente è conseguenza della mobilitazione degli enti locali oltre che delle forze sindacali - nota il sindaco di Collesalvetti - se questo intervento non ci fosse stato avremmo assistito all’ennesima chiusura in silenzio».
Ma Bacci sottolinea come non sia affatto il momento di cantare vittoria pensando che la situazione dei 480 del call center sia andata a posto: «Dobbiamo proseguire la nostra azione di stimolo nei confronti del governo - precisa il sindaco di Collesalvetti - affinchè le due parti in causa proseguano i loro contatti e soprattutto trovino un’intesa, magari temporanea. E in questo periodo di tempo che potremmo guadagnare, People Care deve darsi da fare per trovare dei nuovi contratti, e non può certo demandare questo compito alle istituzioni. E i sindacati devono vigilare su tutto questo come sulle norme che regolano questo settore».
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