Gioco
Investito in moto, l’auto pirata è intestata a una società fittizia
LIVORNO. È intestata a una società fittizia che avrebbe sede nella zona di Fiano Romano, l’auto pirata che giovedì nel tardo pomeriggio ha travolto il motociclista in via di Salviano. I carabinieri...
LIVORNO. È intestata a una società fittizia che avrebbe sede nella zona di Fiano Romano, l’auto pirata che giovedì nel tardo pomeriggio ha travolto il motociclista in via di Salviano. I carabinieri che indagano sulla vicenda sono risaliti all’intestatario del veicolo, una Lancia Lybra nera. Però con sorpresa dalle verifiche è emerso che il proprietario è una società che gestisce auto che tuttavia è “fantasma”, quindi nessuna persona fisica risponde a quella ditta. Ma l’indagine è tutt’altro che finita: i militari stanno facendo accertamenti e sono sulle tracce del conducente.
Da capire cosa ci facesse a Livorno quella vettura e perché non si sia fermata a soccorrere lo scooterista. Sembra impossibile che il conducente della Lancia Lybra non si sia accorto dell’urto perché il contatto è stato duro, come emerge dai segni sulla moto, una Garelli 200, e dal fatto che il motociclista un livornese di 67 anni, Mauro Garzelli, sia caduto rovinosamente a terra.
In base a quanto accertato dai carabinieri, coordinati dal comandante Leonardo Bricca, l’auto arrivava a forte velocità dietro alla moto quando, in una fase di svolta verso una vita laterale, gli è andata addosso. Il motociclista, allora, ha perso il controllo ed è caduto. Ma a quel punto, quando ha visto che la Lancia si allontanava, ha memorizzato il modello della vettura e anche parte della targa. Quindi ha chiamato soccorsi, che a loro volta hanno allertato i carabinieri.
A quel punto l’auto, ha proseguito la corsa, senza fermarsi a soccorrere il motociclista. Il sessantasettenne ha riportato un trauma a una gamba e qualche escoriazione.
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