Toscana
Come in un domino aumenta anche la richiesta di posti letto
Come in un domino, un quadro come quello dipinto dal primario del pronto soccorso Pennati - incentrato sull’aumento di un 10 per cento di accessi e di un 7 per cento di pazienti con patologie degne...
Come in un domino, un quadro come quello dipinto dal primario del pronto soccorso Pennati - incentrato sull’aumento di un 10 per cento di accessi e di un 7 per cento di pazienti con patologie degne di un ricovero - finisce per gravare non solo sul pronto soccorso, ma anche sui reparti di medicina.
In questo senso Pennati evidenzia con soddisfazione il nuovo rapporto nato proprio in questo difficile gennaio tra il suo reparto e quelli destinati al ricovero. «Ogni giorno abbiamo un incontro coordinato dalla direzione sanitaria - racconta -: ci incontriamo in pronto soccorso con i responsabili delle medicine, illustriamo i nostri bisogni e capiamo le loro possibilità di curare i pazienti, è un metodo nuovo che ci permette, incontrandoci, di studiare soluzioni di volta in volta. Direi che per adesso funziona e per questo andrà avanti anche dopo che questa fase critica sarà passata, perché garantisce più rapidità nella presa in carico da parte delle medicine: se sanno ad esempio che abbiamo bisogno di un posto in pneumologia, si danno da fare per liberarlo».
Il problema dei posti letto rimane al centro della quotidianità dell'ospedale: «Davanti a certe criticità non sempre si può dare la colpa alle carenze dell'assistenza domiciliare - dice Pennati -: quei pazienti anziani o cronici hanno bisogno di venire qui ed essere curati - sottolinea il primario del pronto soccorso -. Il maggior numero di ricoveri che abbiamo chiesto era necessario. Casomai, una volta superata la fase acuta, è opportuno che quelle persone tornino all'assistenza domiciliare».
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