Gioco
Addio al ristoratore Malenotti detto “Ugo”
LIVORNO. Pasquino Malenotti, 58 anni, anima dell'Enoteca Castagnetana e del noto ristorante da Ugo non c'è l 'ha fatta più a lottare contro la malattia e si è spento sabato 31 gennaio. La sua è una...
LIVORNO. Pasquino Malenotti, 58 anni, anima dell'Enoteca Castagnetana e del noto ristorante da Ugo non c'è l 'ha fatta più a lottare contro la malattia e si è spento sabato 31 gennaio. La sua è una lunga storia legata alla terra di Carducci. Apprezzato per la sua verve, il suo modo di “vivere” quella Castagneto, a cui ha donato tutto se stesso e in cui, con la moglie Lucia, ha investito in una delle prime attività, fino a farla conoscere ben oltre i confini locali, non ha mai abbandonato il lavoro, sempre presente: immancabile sulla soglia dell'Enoteca. Il suo ristorante Ugo ha segnato la tradizione culinaria castagnetana con la ricetta della famosa testina di cinghiale.
E poi il vino, il boom dagli anni '80 ad oggi, da lui sono passati tutti, almeno per un aperitivo nella suggestiva via V. Emanuele, il cuore del paese. Impossibile non ricordarlo, è sempre stato li, nei tempi in cui Castagneto era al top delle classifiche mondiali e ancora oggi, più di ieri, mano nella mano con la figlia Ilaria. Poi la malattia che si affacciò, 10 anni or sono, ma che non ha mai vissuto come tale. I funerali si terranno stamani alle 9 al cimitero di Castagneto, la salma partirà dall'obitorio di Cecina.
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