Gioco
Una mattonella dopo l’altra crolla il restyling all’Attias
LIVORNO. La piazza Attias, prima nella sua versione di luogo abbandonato al degrado e poi nella seconda vita di spazio restaurato, è un "evergreen" di Segnala Livorno. Un vero e proprio cavallo di...
LIVORNO. La piazza Attias, prima nella sua versione di luogo abbandonato al degrado e poi nella seconda vita di spazio restaurato, è un "evergreen" di Segnala Livorno.
Un vero e proprio cavallo di battaglia della rubrica on-line del Tirreno, con i suoi elementi che di volta in volta sono stati al centro delle denunce dei lettori: prima la "A" dell'artista Renato Spagnoli, opera presa di mira dai vandali e deturpata da scritte colorate. Poi è stata la volta delle maxi-fioriere trasformate in raccoglitori di spazzatura.
Nelle ultime settimane sotto l'occhio dei lettori è finita soprattutto la "tenuta strutturale" di una piazza che, a pochi mesi dal restyling, pare già cadere a pezzi in più punti: sul lato corso Amedeo, sono sempre di più le mattonelle divelte dai muretti, come testimoniato dalle foto del lettore Paolo Mura. Già in passato il Tirreno ha sollecitato il Comune sulla questione: mentre i cittadini sollevano dubbi sulla qualità dei materiali usati, da Palazzo civico spiegano che i lavori sono stati fatti a norma e con materiali di qualità, resistenti alle intemperie e al "naturale degrado".
Se il restauro è durato così poco, insomma, sarebbe solo colpa del cattivo uso della piazza da una parte dei suoi frequentatori. Ciò che preoccupa, però, è il fatto che la piazza sembra ripiombata nel dimenticatoio come in passato: i rivestimenti che si staccano restano appoggiati ai muretti per giorni, fino a quando non finiscono in frantumi. E così, in attesa di sapere se l'Attias potrà essere inserita in un piano di lavori di ripristino di varie strutture, non resta che osservare attoniti il lento ritorno della piazza al degrado.
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