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«Livorno come Atene» Sel: importiamo il modello di Tsipras
LIVORNO. Nell'assemblea aperta di Sel dopo la tre giorni di Human Factor a Milano si è vista la «voglia di dar vita ad un nuovo corso della sinistra»: anche perché non c'erano solo i vendoliani, i...
LIVORNO. Nell'assemblea aperta di Sel dopo la tre giorni di Human Factor a Milano si è vista la «voglia di dar vita ad un nuovo corso della sinistra»: anche perché non c'erano solo i vendoliani, i cuperliani e i civatiani ma «molta sinistra indipendente, molto popolo della sinistra». A dirlo è la federazione di Sel segnalando che «la volontà di una risposta cittadina che fosse permeata di vera sinistra, forte e chiara»: una svolta rispetto sia alle scelte della giunta M5S («troppe volte orientata verso derive non di sinistra») sia all'atteggiamento di Buongiorno e Pd («opposizioni molto tiepide per non definirle davvero poco incisive»).
Sel guarda all'idea di importare dalla Grecia il modello Syriza di Tsipras adattandolo ai propri terrirori. Non basta, dice Sinistra Ecologia Libertà, parlare di «sinistra plurale e democratica»: si riparte «dalle macerie», da «un decennio perso sul piano dell'occupazione» e da «quasi un anno di insufficienti risposte e di non-scelte provenienti dal nuovo (?) corso pentastellato».
Sel dice di non avere «nessuna preclusione ideologica per una Nuova Sinistra»: dall’assemblea aperta è nata «l'idea di aprire una rete trasversale fra i cittadini e le cittadine di sinistra, senza vedere il simbolo della loro tessera in tasca se eventuale la possiedono, ma uniti dal fatto di essere oppositori del Patto del Nazareno e di politiche liberiste e di destra». Al via da metà febbraio incontri e una piattaforma digitale («dove confrontarci quotidianamente», con «un particolare invito» ai consiglieri della «sinistra di opposizione alla giunta pentastellata»).
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