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Sequestra e picchia la compagna incinta

Sequestra e picchia la compagna incinta

Lite fra una coppia di giovani: lui la tiene sotto chiave dopo averla colpita più volte davanti al figlioletto di 9 mesi, arrestato

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MONTESCUDAIO. Una notte di paura per una giovane ragazza residente a Montescudaio. Il suo compagno l’ha sequestrata per svariate ore, impedendole di uscire di casa. Non solo, perché prima di rinchiuderla l’ha minacciata e colpita più volte.

La donna, incinta di cinque settimane, ha lottato per alcune ore della notte contro il suo sequestratore, chiedendo di essere liberata. Ma solo la mattina, quando l’uomo è uscito per alcuni minuti per fare una commissione, è riuscita a contattare la madre, che ha avvertito le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Guardistallo e i soccorritori della Pubblica assistenza.

La notte di puro terrore si è consumata fra giovedì 29 e venerdì 30 gennaio in un appartamento di Montescudaio. Due conviventi, ambedue originari della Romania ma residenti nel comune collinare, si trovavano nella casa dove convivono e hanno cominciato a litigare. Lei ha 22 anni e lui 25. Sembra che la donna da tempo manifestasse l’intenzione di lasciare il compagno e che per l’ennesima volta nella tarda serata di giovedì abbia ripetuto all’uomo questa volontà. Intenzione che lo ha mandato su tutte le furie, tanto che intorno alle due del mattino è cominciato un litigio dai toni molto pesanti. Il venticinquenne ha perso il controllo e ha cominciato a inveire contro la compagna, che deve aver capito subito di essere in pericolo ma non ha potuto inizialmente trovare una via di scampo.

L’uomo prima ha distrutto tutta la mobilia presente all’interno dell’abitazione, mettendo a soqquadro le stanze. Poi ha minacciato la donna, che oltretutto è alla quinta settimana di gravidanza, e l’ha picchiata davanti agli occhi del primo figlio di nove mesi, che tra l’altro ha assistito all’intero litigio.

Dopo averla colpita più volte, l’ha rinchiusa dentro una stanza dell’appartamento, impedendole di uscire e continuando a urlare. Il sequestro è andato avanti fino alle prime ore della mattina di ieri, quando l’uomo è uscito di casa per alcuni minuti per comprare le sigarette. La giovane, ferita e chiaramente sotto choc dopo svariate ore trascorse sotto sequestro e senza sapere cosa fosse accaduto nel frattempo al figlioletto di nove mesi, deve aver capito che il sequestratore si era allontanato.

Così si è fatta coraggio ed è riuscita ad uscire dalla stanza e a rintracciare un telefono. Nonostante lo choc, la giovane ce l’ha fatta a reagire velocemente e a contattare senza esitazioni la madre, che ha messo in moto la macchina dei soccorsi. La mamma della ragazza ha infatti dato l’allarme al 112. A Montescudaio sono subito arrivati i carabinieri della stazione di Guardistallo, che ha competenza anche per l’area di Montescudaio.

La giovane, visibilmente provata dalla notte di puro terrore, è stata liberata e ha potuto riabbracciare il figlioletto. Il compagno è stato arrestato. Due le accuse contro l’uomo: sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. La giovane mamma è stata soccorsa dai volontari della Pubblica assistenza, che dopo averla tranquillizzata e averle prestato le prime cure, l’hanno portata al pronto soccorso di Cecina per gli accertamenti necessari. Per la giovane, visibilmente provata, è stata stabilita una prognosi di dieci giorni.

Anna Cecchini

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