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Livorno

«Non andiamo a Roma col cappello in mano»

«Non possiamo andare a Roma col cappello in mano a chiedere un po' di soldi per Livorno»: così ha esordito l'assessore regionale Gianfranco Simoncini intervenendo alla cerimonia per le imprese...

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«Non possiamo andare a Roma col cappello in mano a chiedere un po' di soldi per Livorno»: così ha esordito l'assessore regionale Gianfranco Simoncini intervenendo alla cerimonia per le imprese storiche livornesi: «Tante altre realtà potrebbero andare a Roma a chiedere soldi. Bisogna dire invece – precisa Simoncini – Livorno ha queste opportunità che se colte possono rappresentare una possibilità per lo sviluppo del Paese e prima di tutto c'è il porto, la darsena Europa. Un porto che deve guardare non ai prossimi cinque-sei anni, ma ai prossimi 50-60 e la Darsena Europa è lo strumento. La Regione ci metterà 170 milioni di euro, ovvero un terzo delle risorse, chiediamo allo Stato di metterci un altro terzo ed all'Autorità portuale il restante».

Simoncini ha inoltre ricordato che l'altro elemento di sviluppo è l'industria: per attrarre nuovi insediamenti produttivi nell'area livornese la Regione ha già messo sul piatto dieci milioni di euro che possano sostenere le imprese abbattendo l'Irap per quelle che assumeranno lavoratori provenienti da situazioni di crisi.

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