Italia
Travolto dall'auto pirata, riesce a prendere la targa
Livorno, motociclista di 67 anni investito da una Lancia Lybra nera in via di Salviano. Fondamentale per le indagini dei carabinieri la testimonianza del ferito
LIVORNO. Travolto da una Lancia Lybra nera, che scappa senza prestare soccorso, mentre il motociclista investito resta a terra dolorante.
Un incidente successo venerdì nel tardo pomeriggio in via di Salviano. Erano le 19.40 quando un livornese di 67 anni, Mauro Garzelli, in sella alla sua moto Garelli 200, è stato travolto dalla Lancia, molto probabilmente per una manovra azzardata che avrebbe fatto il conducente della vettura. In base a quanto accertato dai carabinieri, che si sono occupati dell’incidente e che stanno seguendo le indagini, l’auto arrivava a forte velocità dietro alla moto quando, in una fase di svolta verso una vita laterale, non ha tenujto conto della presenza dell’altro mezzo e gli è andata addosso. A quel punto, il motociclista ha perso il controllo ed è caduto rovinosamente a terra.
L’auto, dal canto suo, ha proseguito la corsa e quindi si è subito allontanata, senza fermarsi minimamente per informarsi sulle condizioni del motociclista. Come poi emerso dagli accertamenti fatti al pronto soccorso, il sessantasettenne ha preso una forte botta alla gamba più varie escoriazioni, ma per fortuna non ha riportato nessuna grave conseguenza. Al pronto soccorso, dove è stato portato da un’ambulanza inviata dal 118, il centauro è arrivato vigile: non ha mai perso conoscenza.
Ma la fase più dura dell’incidente è stata quando il motociclista, a terra con la gamba bloccata, ha visto allontanaerrsi l’investitore. Ciononostante, non s’è perso d’animo. E pur ferito, oltre che molto contrariato per la situazione, da terra è riuscito a vedere che al volante di quella Lancia c’era un uomo. In più, ha memorizzato il modello della vettura e anche parte della targa. Quindi ha chiamato soccorsi, che sono stati sollecitati anche da automobilisti di passaggio.
Sul posto sono quindi intervenuti i volontari dell’ambulanza inviati dal 118 e i carabinieri del Nucleo radiomobile per il sopralluogo dell’incidente e la ricostruzione della dinamica. I militari hanno effettuato i rilievi e, grazie alle indicazioni della vittima, hanno diffuso immediatamente la notizia alle altre forze dell’ordine, polizia municipale in primis, diramando le ricerche in tutta la Toscana. Le indagini procedono a ritmo serrato: i carabinieri sono sulle tracce dell’automobilista.
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