Gioco
Incendi a bordo dei treni: si cerca un senzatetto
Indagini serrate della polizia ferroviaria nella zona a sud di Livorno. Gli investigatori hanno analizzato le immagini delle telecamere delle carrozze
LIVORNO. Sarebbe un senzatetto che bazzica nella zona tra Livorno e Grosseto l'autore degli incendi che sono stati appiccati a bordo di treni nei giorni scorsi. Agenti della polizia ferroviaria, impegnati in un'indagine serrata, che va avanti senza sosta h 24, sarebbero risaliti a una persona di cui per il momento non si conoscono con certezza le generalità. Quello che è trapelato, pur nella riservatezza assoluta dell'indagine, è che si tratterebbe di un giovane senza fissa dimora: gli agenti stanno cercando nella zona a sud di Livorno, in particolare nel Piombinese.
Come sottolinea la direttrice dell'ufficio operativo del compartimento Polfer Toscana di Firenze, Elisabetta Mancini, prima di formulare ufficialmente la notizia di reato nei confronti della persona ricercata, gli investigatori stanno aspettando riscontri ufficiali dalla polizia scientifica. Si tratta di un confronto basato su comparazioni fotografiche. Non dimentichiamo che a bordo dei treni ci sono numerose telecamere: tutte le immagini sono state visionate e passate al setaccio dagli agenti. E proprio grazie ai filmati, gli investigatori hanno individuato un volto su cui indagare e da ricercare. A questo punto, va detto che per completare il quadro investigativo, un ruolo fondamentale lo sta giocando l'esperienza dei poliziotti, che avrebbero riconosciuto nel giovane presente nelle immagini, un ragazzo già notato di persona, aggirarsi nelle stazioni della zona. A quel punto, sono scattate le verifiche foto-dattiloscopiche, di cui si sta occupando la scientifica. Spetterà ai poliziotti capire se e quali atti vandalici attribuire al principale indiziato.
Gli episodi di incendio che riguardano la zona Livorno sono in particolare due e sono successi il primo 21 gennaio a Bolgheri e l'altro domenica scorsa, alle porte di Livorno. Il primo fatto è successo di mercoledì sera sul convoglio regionale numero 11729, partito alle 17.38 da Firenze Santa Maria Novella e il cui arrivo era previsto a Campiglia Marittima alle 20.28. Il treno s’è fermato tuttavia a Bolgheri, dove è stato soppresso. Grandi i disagi per i viaggiatori.
Un altro sedile è stato bruciato nella mattina di domenica scorsa, 25 gennaio, all’interno di un vagone del regionale 3104 delle 6.26, che da Campiglia andava a Firenze. Il treno è rimasto fermo un’ora in stazione in città, poi è ripartito, riuscendo per fortuna dei malcapitati passeggeri, buona parte del ritardo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
