Il Tirreno

Livorno

IN CENTO DAI CAPIGRUPPO

Operai Trw ai politici «Non vogliamo più esser presi a schiaffi»

LIVORNO. Gli ex operai Trw avevano chiesto un incontro con i capigruppo e a Palazzo Civico si sono presentati in più di cento: così il confronto si è tenuto nell'aula consiliare, con le tute blu...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Gli ex operai Trw avevano chiesto un incontro con i capigruppo e a Palazzo Civico si sono presentati in più di cento: così il confronto si è tenuto nell'aula consiliare, con le tute blu sedute in platea o tra i banchi del consiglio e gli esponenti politici ad ascoltarli in piedi o dai posti della giunta. Simone Puppo (Fiom Cgil), Franco Rossi (Uilm) e le rappresentanze sindacali unitarie hanno ribadito l’esigenza di chiarire il futuro non solo degli operai ex Trw (oggi in cassa integrazione) ma più in generale del settore metalmeccanico e di tutto il mondo del lavoro livornese.

«La situazione occupazionale al momento è drammatica, in più ci sono voci e commenti che non ci fanno stare tranquilli», dice Rossi. Gli ex lavoratori Trw dicono di non aver avuto più aggiornamenti sugli scenari dell'area di via Enriques, sul tema delle bonifiche e sul progetto Esselunga: «Il sindaco – grida un ragazzo dalla platea – farebbe bene a tirare fuori quei famosi assi dalla manica di cui ha parlato».

Capitolo accordo di programma: «Non è la panacea di tutti i mali – mettono in guardia i sindacati – e darà i suoi frutti nel giro di 6-7 anni, mentre noi abbiamo bisogno di risposte immediate». Comunque le organizzazioni dei lavoratori chiedono di esser più coinvolte sull’accordo: «Non sia deciso da pochi in una stanza e poi viene calato dall'alto: servono occasioni di dialogo con i rappresentanti dei lavoratori, c’è da capire quale importanza si dà alla metalmeccanica e alla manifattura».

L’opportunità potrebbe essere quel tavolo sul lavoro di cui si è parlato spesso in consiglio comunale, ma che ancora non ha preso piede. Ora gli operai ex Trw lo chiedono a gran voce: «La politica non ci dia uno schiaffo – dicono le tute blu – ci avete portato da esempio per come ci siamo comportati, ma la nostra pazienza ora è messa a dura prova».

Dopo aver incassato la solidarietà dei capigruppo, gli operai si sono accordati con la presidente Cepparello sulle modalità per proseguire la discussione: dalla presentazione di una interrogazione popolare a una mozione condivisa da tutte le forze politiche, da un confronto in consiglio comunale a un appuntamento in commissione lavoro. Fondamentale, come sottolineano le opposizioni, sarà però la presenza di sindaco e assessori. (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web