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Livorno

Aamps, torna in pista l’ex dirigente Cosci

Aamps, torna in pista l’ex dirigente Cosci

Era stato licenziato lo scorso anno. L’annuncio del sindaco in consiglio: «Lavoriamo per riaverlo»

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LIVORNO. L’ex direttore amministrativo Luca Cosci, licenziato lo scorso anno, potrebbe tornare a lavorare in Aamps. Il sindaco Filippo Nogarin lo ha comunicato a sorpresa ieri mattina al consiglio comunale, rispondendo a un’interpellanza del capogruppo di Città Diversa, Marco Cannito.

«Abbiamo tolto dall’organigramma dell’azienda – ha riferito – il direttore generale Lorenzo Fommei, perché era venuto meno il rapporto di fiducia che serviva per andare avanti». E subito dopo: «Stiamo portando avanti un percorso che dovrebbe portare al reintegro di Luca Cosci in Aamps. Le rispettive avvocature stanno lavorando in questo senso. La mia speranza è che Cosci si rimetta a disposizione della società, con il suo bagaglio di esperienza». Di più: «Riteniamo che questa persona, che com’è noto ha fatto vertenza, con la sua esperienza possa aiutare l’amministratore nel governo dell’azienda».

Cosci era stato licenziato lo scorso anno: il dirigente era stato prima dichiarato in esubero (finendo al centro delle polemiche perché prendeva circa 80.000 euro all’anno) e poi licenziato perché rimasto senza ufficio né ruolo dopo la riorganizzazione della società dei rifiuti, che è al cento per cento del Comune.

Sul suo caso si erano espressi anche gli ex sindaci revisori, che in una lettera scritta all’allora sindaco Alessandro Cosimi e all’allora amministratore unico di Aamps, Enzo Chioini, avevano parlato di «licenziamento illegittimo» e di possibile maxi-risarcimento. Anche in commissione consiliare, poche settimane fa, il presidente dell’ex collegio dei revisori è tornato a sottolineare di avere «segnalato alla passata amministrazione la necessità di reintrodurre la figura del direttore finanziario», definendo «sbagliata» la scelta di licenziare Cosci.

Oggi il sindaco Nogarin spende parole positive per il manager. E al tempo stesso manifesta «piena fiducia» all’attuale amministratore unico, il grillino Marco Di Gennaro. «Quindi non ci sarà la nomina di un nuovo direttore generale – ha ribadito Nogarin in consiglio – ma ci auguriamo che ci possa essere convergenza con Cosci, affinché si possa utilizzare nel migliore dei modi la sua professionalità, dimostrata nel corso degli anni».

Nogarin, rispondendo ancora a Cannito, ha detto anche di non essere «così chiuso alla possibilità di nominare un consiglio di amministrazione o figure che possano supportare l’amministratore Di Gennaro, se manifesterà questo bisogno». Ma per ora Di Gennaro resta amministratore unico, e non presidente di un Cda. Forse affiancato, prossimamente, proprio da Cosci.

Juna Goti

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