Lutto
Camera di Commercio, a rischio di cedimento il pavimento dell'ufficio del presidente
Lavori urgenti in cantiere alla sede storica della Camera di Commercio: il pavimento della stanza del presidente va consolidato e Costalli ha dovuto far traslocare il proprio ufficio in un'altra stanza
LIVORNO. Il pavimento dell’ufficio del presidente della Camera di Commercio ha bisogno di un consolidamento urgente: quanto basta per costringere il presidente dell’ente camerale Sergio Costalli a emigrare in un’altra stanza al secondo piano della storica sede dell'ex Dogana affacciata sulla piazza Civica fra la Banca d’Italia e l’anagrafe.
Ad aver bisogno di un intervento in tempi brevi – i lavori partiranno nei prossimi giorni – è la struttura novecentesca perché, a quanto è dato sapere, invece il pavimento sei-settecentesco sarebbe in buona salute.
Per curiosa coincidenza, questo guaio è emerso proprio mentre i tagli del governo ai diritti camerali stanno mettendo a repentaglio l’esistenza della Camera di Commercio livornese. In questa settimana è previsto un nuovo viaggio a Grosseto del presidente Costalli insieme al segretario generale Pierluigi Giuntoli e a un pool di funzionari per incontrare lo stato maggiore della Camera di Commercio maremmana e andare avanti sulla costruzione dell’ipotesi di una aggregazione sull’asse Livorno-Grosseto fra le due Camere di Commercio
La Camera di Commercio di Livorno - spiegano dal quartier generale dell'ente camerale - è "tra le più antiche d’Italia": è nata agli inizi dell'Ottocento, esattamente nel dicembre 1801, per iniziativa di Ludovico di Borbone, figlio del duca di Parma, quando il Granducato di Toscana divenne Regno di Etruria, comunque fin dal Seicento erano state istituite deputazioni e consigli per organizzare i mercanti
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