Gioco
E' nata Vygor Opera, la supercar che parla livornese
La creazione di Fabio Del Punta e Luca Di Gugliermo ha debuttato al Motor Show. È un bolide da 400 cavalli e costa 470mila euro. La società ha sede a Vicarello
LIVORNO Un’auto da sogno, una supercar artigianale, costruita a mano, nata dalla creatività e dalla passione del livornese Fabio Del Punta e del lucchese Luca Di Guglielmo creatori e fondatori di un nuovo brand automobilistico: la Vygor Opera. Un nome scelto come un omaggio anche ai grandi maestri della lirica, da Giacomo Puccini a Pietro Mascagni e la cui sede legale è a Vicarello. L'Opera è stata presentata lo scorso dicembre al Motor Show di Bologna dove ha riscosso un grande successo e qualche "Paperone" straniero e imprenditori di casa nostra ci ha già messo sopra gli occhi. Del resto la Opera, per ora un pezzo unico che costa 470mila euro. «Per ora è un pezzo unico, ma vorremo partire con il secondo esemplare» dicono i due costruttori.
Questa auto che sembra uscita da un film di fantascienza è stata disegnata e creata da Del Punta e Di Gugliemo, rispettivamente direttore e vicedirettore della rivista automobilistica on line “Auto Race”nel 2011. L’idea era di costruire un nuovo concetto di auto, tutta artigianalmente, senza troppa elettronica, che unisse il vero piacere di guidare di una supercar che potesse andare ovunque. Del Punta spiega: «Non è un Suv ma un Ruv (Racing Utility Vehicle». Quindi è nata un’auto “emozionale”: un motore potentissimo, dimensioni notevoli e niente elettronica,, solo il puro piacere di guida. Ed eco che, grazie alla collaborazione di alcune aziende di eccellenza che operano in vari settori, dalla meccanica alla costruzione degli interni è nata l’auto, che monta un motore da 400 cavalli, un 2000 cc turbo, che scarica a terra la potenza su 4 ruote motrici, ma che ha quattro comodi posti. Adesso il prototipo verrà definitivamente collaudato e messo a punto da un notissimo pilota livornese: l’indimenticato campione di rally Andrea Aghini.
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