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I grillini insistono: nel bacino tornino le grandi riparazioni
LIVORNO. Piattaforma Europa si, Piattaforma Europa no: sul destino del porto di Livorno continua la diatriba tra Movimento 5 Stelle e Autorità Portuale. Nella seduta della terza commissione,...
LIVORNO. Piattaforma Europa si, Piattaforma Europa no: sul destino del porto di Livorno continua la diatriba tra Movimento 5 Stelle e Autorità Portuale. Nella seduta della terza commissione, convocata ieri per ascoltare il segretario Massimo Provinciali, non è emerso niente di nuovo; nella generale assenza delle opposizioni (l'unico ad intervenire è Yari De Filicaia del Pd, sostanzialmente per ribadire l'urgenza dell'approvazione del Prg e della necessità dello sbocco a mare del nostro porto, pena l'essere tagliati fuori dai mercati internazionali) si è consumato l'ennesimo confronto, ideologico più che tecnico, di approccio più che di merito.
I consiglieri pentastellati hanno ribadito la loro sostanziale incertezza, il fatto di non essere per niente convinti della necessarietà di avere “una Gorgona” attaccata alla città né del fatto che possa essere pronta in meno di 15-20 anni: «La ragione della Darsena Europa sta nella storia del porto di Livorno e nella sua evoluzione - risponde Provinciali - il nostro porto non è più adatto alle navi che circolano al giorno d'oggi».
Ma i grillini, sopratutto, sono tornati ad insistere sulle riparazioni navali: «La Piattaforma Europa porterà a Livorno navi più grandi - osserva il consigliere di maggioranza Mazzacca - ma le riparazioni sono previste solo per navi medio-piccole». «Se approveremo il Prg o meno- incalza il grillino Batini- dipende anche da questo: gli altri porti europei ci investono e noi che abbiamo un bacino ad hoc lo distruggiamo». «Trovo curioso che gli stessi che pongono un problema ambientale sulla Darsena Europa, dicendo che dalla Meloria non si vedrebbe più la Fortezza, accetterebbero di buon grado navi di 200 metri proprio davanti al Porto Mediceo», è la risposta del segretario Provinciali.
Maria Giorgia Corolini
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