Gioco
Sorpresa: un litro di verde sotto 1,40 euro
Ecco la mappa delle stazioni di servizio più convenienti. In due anni in città il prezzo dei carburanti è sceso del 30%
LIVORNO. Sembrano passati secoli da quando il prezzo della benzina verde volava oltre la soglia dei due euro: eppure era soltanto l’estate di tre anni fa. E non riguardava questo o quel benzinaio: anche per chi non sforava il limite-simbolo, le quotazioni si attestavano comunque al di sopra di quota 1,90.
Era bastato appena un anno e mezzo per schizzare lassù partendo da 1,30-1,40 (per il diesel) e 1,40-1,50 (per la verde).
Adesso siamo scesi sotto quegli standard di prezzo, ma gli automobilisti non hanno rinunciato ad andare a caccia dei distributori più risparmiosi. In due anni e mezzo il prezzo medio della benzina è sceseo nella nostra città in media dal 29 al 33%.
Dipende dal fatto che nel giro di pochissimo tempo le quotazioni del petrolio hanno subito un tracollo: i prezzi di riferimento del Brent crude volavano sopra i 110 dollari ancora nella seconda metà di luglio, ora non superano i 50, qualcosa del genere vale anche per il Wti precipitano in meno di sei mesi da poco più di cento dollari a meno di 47.
Sembra che Livorno abbia recuperato con i ribassi lo scarto presente in passato: anni fa non di rado in altre province era più facile trovare carburanti a prezzi più bassi di quelli praticati in media nella nostra città. Qui a fianco pubblichiamo la lista dei benzinai della nostra città, o almeno di quanti hanno i prezzi di benzina e gasolio aggiornati all'ultimo mese sull’Osserva-prezzi del ministero dello sviluppo economico.
Dai dati del ministero emergono alcune considerazioni: il costo del carburante continua a scendere, in linea con l'andamento dei mercati internazionali, per la gioia dei consumatori ma soprattutto di tutti quelli che lo usano per lavoro. Non solo: il suo abbassamento è all'origine della deflazione che, sebbene sul lungo termine non prometta niente di buono, permette nell’immediato di comprare a un prezzo minore beni che qualche mese fa costavano parecchi euro in più.
Come si evince dai dati, il costo della benzina “livornese” oscilla da un minimo di 1,354 fino a un massimo di 1,655 per il self-service e da un minimo di 1,359 fino a un massimo di 1,657 per il servito: se per il self il costo medio si attesterebbe quindi intorno a 1,504 euro, per il servito la media è quella di 1,508 al litro. Per il gasolio, invece, si parte da un minimo di 1,268 fino ad un massimo di 1.570 euro al litro, sia per quanto riguarda il self-service che per quanto riguarda il servito.
Dando una rapida occhiata alla tabella, poi, appare evidente come gli otto benzinai più competitivi per la benzina, almeno per quella fai-da-te, siano tutti in via Firenze: la concorrenza, in questo caso, fa da traino al ribasso.
Uno sguardo infine a metano e gpl: gli unici tre benzinai dove è possibile rifornirsi di metano sono, rispettivamente, l'Ip in via Cattaneo 42 (dove il prezzo è fissato a 1,025) e l'Eni in via delle Cateratte (dove si attesta a 1.035). Per il gpl invece le possibilità di rifornimento sono ben sei: ai benzinai Q8 su entrambi i lati della Variante, dove il prezzo è attestato a 0,559, al benzinaio Esso di via del Levante, dove il gpl si paga 0,564, al benzinaio Q8 sull'Aurelia, dove il costo è fissato a 0,599, alla stazione di servizio di via Firenze 70, dove il prezzo è stabilito a 0,626, e, infine, a quello Ip di via Cattaneo, dove si può fare il pieno a 0,628 euro al litro.
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