Gioco
«Non ci soldi per per fare i lavori al Campo scuola»
L’assessore Perullo e i dirigenti municipali negano che l’impianto di atletica sia ko. «Anche lo sport paga lo scotto della crisi». Per il 2016 previsti 500.000 euro
LIVORNO. Dopo tanto parlare, ecco che dal Comune escono dal guscio i funzionari e decidono di dare risposte riguardo alla situazione degli impianti sportivi. «Sono emersi nelle scorse settimane degli aspetti da chiarire – spiega l’assessore allo sport ed al turismo, Nicola Perullo - Si sono susseguiti articoli con espressione di disagio, in particolare dal Campo Scuola».
Del resto si sa, la crisi c’è e fa strage di chiunque trovi lungo la propria strada. Non fanno eccezione gli aspetti della impiantistica delle diverse strutture, quindi pure di quelle sportive, che sono in grave crisi e necessitano di interventi e manutenzione .
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Ne è cosciente l’assessore, amareggiato dalle critiche mosse in precedenza dall’ Atletica Livorno: «Non c’è una mancanza di attenzione e credo che sia ingiusto parlare del Campo Scuola con termini di degrado. Più che sport e degrado si tratta di sport e crisi che investe il Campo Scuola e tutto lo sport in generale».
«È nella mia intenzione va avanti - incentivare i lavori per gli impianti ma non sono lavori fatti dall’oggi al domani, richiedono molto tempo. –prosegue - Non esistono cattivi contro buoni; siamo una comunità e ci vuole partecipazione, soprattutto delle federazioni sportive, così da creare sinergie che aiutino a superare le difficoltà. I soldi non cadono dal cielo, ed il bilancio è fatto di lacrime e sangue».
Le istituzioni comunali si direbbero quindi propositive e volenterose di apportare i giusti rimedi alla struttura ma «manca la fattibilità: la risorsa finanziaria». L’assessore Perullo chiama in causa Massimiliano Bendinelli, responsabile per il Comune di Educazione e Sport, e Mirko Leonardi, responsabile dell’ufficio Manutenzione.
A detta di Bendinelli il Campo Scuola navigherebbe in acque limpide: «La struttura è in perfetta funzione e può vantare diversi riconoscimenti grazie sia agli atleti ed allenatori, sia dal comune. È stato, quindi, un attacco feroce ed ingiustificato quello mosso dal personale forse un po’ troppo orgoglioso».
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Agli occhi dei funzionari la situazione del “Martelli” non appare poi così mal ridotta, tolto il problema della gabbia. Dà manforte Marcella Previti nel ritenere che «la pista non è vero che si allaghi con la pioggia; all’inizio si verificava questo problema, ma sono stati presi i giusti provvedimenti ed ora è tutto a posto». Eppure i mezzofondisti Dini hanno denunciato, assieme ad altri atleti le difficoltà di allenarsi. Ad ogni modo, carte alla mano, Bendinelli presenta il piano di investimenti previsti allo sport: nel 2015, 500mila euro e, nel 2016, 270mila investiti per lavori di risanamento cemento armato e prevenzione incendi alla curva sud allo stadio.
Nel 2016 sono previsti altri 500mila euro per la manutenzione degli impianti sportivi in generale, per cui è stata richiesta l’anticipazione. Per il Campo Scuola non resta che sperare di entrare nelle graduatorie del Comune, in quanto “è necessario stabilire una priorità degli interventi: chiederci quale siano le manutenzioni a cui non possiamo fare a meno. – conclude Leonardi- E da qui partiamo».
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