Il Tirreno

Livorno

il comune avvia l’iter di riconoscimento

«Con le due Fortezze patrimonio dell’Unesco»

«Con le due Fortezze patrimonio dell’Unesco»

LIVORNO. Il Comune si fa avanti per cercare di ottenere dall'Unesco il riconoscimento del sistema dei Fossi e delle Fortezze di Livorno come “patrimonio dell'umanità”. A darne notizia è Palazzo...

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LIVORNO. Il Comune si fa avanti per cercare di ottenere dall'Unesco il riconoscimento del sistema dei Fossi e delle Fortezze di Livorno come “patrimonio dell'umanità”. A darne notizia è Palazzo Civico, segnalando di avere «iniziato ufficialmente» l’iter e sottolineando che a metà febbraio il progetto sarà presentato alla città nella sala delle cerimonie del municipio, «dopo un passaggio presso il Club Unesco nazionale».

Il Tirreno lo aveva anticipato il 6 gennaio: il sindaco Nogarin ne aveva infatti parlato nella e-mail inviata a assessori e consiglieri comunali per invitarli a fare un giro dei fossi, in battello, nel giorno dell'Epifania. «Una piacevole occasione da trascorrere assieme – era il testo del messaggio – per ammirare la città dal basso, in quel contesto monumentale formato dai Fossi e dalle Fortezze medicee che potrebbe a breve venire riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità».

Ieri Filippo Nogarin ha incontrato le rappresentanti livornesi del Club Unesco, la presidente Margherita Mazzelli Minucci e la vicepresidente Rossella Bruni Chelini. All'incontro – che si è svolto in Comune – erano presenti l'assessore alla cultura Serafino Fasulo e il portavoce del sindaco Andrea Morini.

Le rappresentanti del Club Unesco hanno illustrato al primo cittadino le procedure e le modalità per ottenere il riconoscimento e lo hanno informato – come spiega una nota di Palazzo Civico – che «la nostra città ha già avuto recentemente dall’Unesco un'importante attestazione del valore del nostro patrimonio architettonico: è stato per la Fortezza Vecchia, nell'ambito di un bando del progetto Fabbrica dei Paesaggi».

«Si tratta di un percorso lungo – tiene a sottolineare il sindaco subito dopo il faccia a faccia – si lavorerà intanto per la candidatura e poi vi saranno numerosi step». E «bisogna tener di conto della concorrenza di molte altre città del mondo». «Ma sono convinto – ha concluso – che Livorno, con la sua particolarità e i suoi colori, ce la possa fare».

L'assessore Serafino Fasulo aggiunge che «i livornesi sono abituati a sottovalutare quello che possiedono, non riusciamo a percepire fino in fondo gli aspetti unici e belli della città: ci vuole – mette in evidenza – un lavoro da parte di tutti per la ricomposizione di una nostra identità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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