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Alloggi popolari, i sindacati casa contro la nuova legge
LIVORNO. «Poche volte accade che le forze politiche si trovino d’accordo ma la battaglia sulla casa mette tutti d’accordo: soprattutto se è una legge antisindacale». Daria Faggi, responsabile dell’Uni...
LIVORNO. «Poche volte accade che le forze politiche si trovino d’accordo ma la battaglia sulla casa mette tutti d’accordo: soprattutto se è una legge antisindacale». Daria Faggi, responsabile dell’Unione Inquilini, parte da qui per contestare le proposte di legge elaborate dalla giunta regionale. A suo giudizio, la normativa «messa in pista dalla giunta del governatore e dal gruppo consiliare di Forza Italia, porterebbe alla liquidazione dell’edilizia pubblica e alla precarizzazione delle famiglie toscane, stravolgendo la legge regionale n.96».
Faggi ha parlato durante un’iniziativa in cui si critica la nuova legge sull’edilizia residenziale pubblica, cui hanno partecipato anche rappresentanti di altri sindacati come Sicet e Uniat. In particolare si è esaminato come la legge parte con l’introduzione dell’Isee e aumento degli affitti, passando all’eliminazione dei punteggi relativi allo sfratto per finita locazione e per morosità incolpevole,
Poi si è parlato dell’esclusione dalle domande per chi non ha almeno 5 anni di residenza, l’esclusione e revoca dall’assegnazione per qualsiasi proprietà immobiliare e dalla possibilità di partecipare ai bandi per 5 anni a chiunque occupi un alloggio privato o pubblico.
Infine è finita nel mirino la mobilità d’ufficio per gli assegnatari di un alloggio sottoutilizzato e soprattutto dell’esclusione dei sindacati da qualsiasi organo di controllo. Riguardo all’esclusione dei sindacati e in riferimento all’ “antisindacale”, Faggi nota che la legge è stata adottata senza la consultazione di comuni, sindacati e Anci e Lode. «È stato un atteggiamento antidemocratico. Per questo chiediamo un confronto: invece sembra che sia già calendarizzata. Chiusa e fatta».
Ma è anche il motivo di tanta fretta che non torna ai sindacati. Geremia Merloni per Sicet e portavoce per Uniat, altre sigle sindacali degli inquilini, precisa: «È una legge del 1996, sono passati 20 anni; cosa cambia aspettare altri 6 mesi? Così da darci la possibilità di parlare. Vogliamo una nuova legge che migliori la situazione, non che la peggiori. Tanto vale tenere quella del ’96 e chiamarla 2015 - prosegue Merloni -È una legge che va a vantaggio di taluni mettendo in difficoltà chi ha bisogno”.
Al tavolo Buongiorno Livorno e M5S schierati con i sindacati contro questa legge.(c.n.)
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