Sicurezza
Voragine sulla superstrada Fi-Pi-Li: finalmente la aggiustano
Finalmente si sblocca l'impasse: la Provincia di Livorno annuncia che è "in via di soluzione" il problema dei lavori di riparazione della voragine sulla superstrada Fi-Pi-Li all'inizio del viadotto per entrare in porto
LIVORNO. E’ a una svolta (finalmente positiva) la telenovela della risistemazione della voragine nell’ultimo tratto della superstrada Fi-Pi-Li all’altezza dell’inizio della rampa del viadotto che porta direttamente in Darsena Toscana. Ad annunciarlo è la Provincia che “sta concordando con la Regione – viene precisato da Palazzo Granducale - una modalità di trasferimento delle risorse che consentirebbe di superare lo scoglio del limite di spesa annuo imposto dal Patto di stabilità”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10618696:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/01/07/news/superstrada-strangolata-dalla-maxi-buca-1.10618696]]
Il Tirreno era tornato a denunciare nelle scorse settimane la situazione d'impasse che ormai va avanti da cinque anni: la situazione non si era sbloccata neanche dopo la delibera della Provincia del dicembre 2013 che sembrava avesse preso di petto la situazione.
La soluzione escogitata è, in sostanza, un “trasferimento graduale dei finanziamenti dalla Regione” così da procedere di pari passo “con lo stato di avanzamento dei lavori e i pagamenti da effettuare”, così da “mantenere sempre a zero l’incidenza della spesa almeno per la parte che riguarda gli oltre due milioni di cofinanziamento”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.10618709:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/01/07/fotogalleria/la-superstrada-con-la-voragine-mai-riparata-1.10618709]]
Gli uffici tanto della Regione che della Provincia sono al lavoro per perfezionare “i vari aspetti” relativi alla “congruità dei tempi dei trasferimenti”. Comunque da Palazzo Granducale ci si dice sicuri che “il via libera da Firenze consentirà di avviare entro breve tempo le procedure di gara per l’affidamento dell’appalto”. In concreto, quando? Fonti della Provincia precisano che “i lavori potrebbero iniziare entro la seconda metà del 2015 per poi concludersi entro il prossimo anno”.
Si tratta di un appalto da 3,3 milioni di euro, 2,3 dei quali sono finanziati dalla Regione (100.000 euro già introitati per spese tecniche) mentre del milione di euro restante se ne farà carico la Provincia. Perché non è stato possibile impegnare finora questa somma? “Oltre al milione di investimento provinciale (che incide comunque sul patto), l’entità delle risorse regionali – viene fatto rilevare dalla Provincia - saturerebbe quasi totalmente i limiti di spesa dell’Ente, non consentendo altri interventi”.
Come si diceva, la Provincia ha fra le proprie competenze sul fronte dei lavori pubblici sia gli interventi su “450 km di strade provinciali e 78 km di strade regionali” sia le spese per la manutenzione straordinaria delle scuole (“29 istituti scolastici per complessivi 51 fabbricati”) e di altri “57 fabbricati non scolastici, oltre ai costi per gli impianti tecnologici e di calore”, e l’adeguamento alle norme antincendio. Ad esempio, lo scorso anno gli interventi hanno avuto come obiettivo la salvaguardia di esigenze di sicurezza: e questo sia per quanto riguarda la viabilità (“in particolare la variante alla “206” del Crocino e l’evento emergenziale “sinkhole” all’Elba sulla strada provinciale 26”) sia per alcuni edifici scolastici (“tra i più urgenti il rifacimento delle coperture per infiltrazioni d’acqua all’Isis Foresi di Piombino, la rimozione dell’amianto dal pavimento del liceo Enriques di Livorno, e l’inizio dei lavori di ampliamento dell’Iti Mattei di Rosignano”).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

