Il Tirreno

Livorno

«In Venezia 18 telecamere già aggiudicato il bando»

«In Venezia 18 telecamere già aggiudicato il bando»

L’annuncio degli assessori: ripreso un progetto del 2013 per Ztl e sicurezza Intanto i commercianti si riuniscono: «Nessuno ci ha ancora contattato»

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LIVORNO. «Subito le telecamere di sicurezza e un incontro con sindaco, assessori, questore e prefetto». Tornano a chiederlo con forza i gestori dei locali della Venezia, che lunedì sera si sono riuniti in un ristorante del rione per fare il punto della situazione e mandare un messaggio alle autorità. Ma proprio all’indomani della riunione, dal Comune salta fuori che a dicembre sarebbe stato già aggiudicato un bando per l’installazione di occhi elettronici per le vie del quartiere.

La goccia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso dei gestori è stata la rissa scoppiata nella notte tra sabato 10 e domenica 11 in via degli Ammazzatoi. Calci, pugni, bottigliate: in piena notte sono arrivati polizia, carabinieri, ambulanze, alla fine il bilancio è stato di due feriti e tante polemiche.

«Aspettiamo ancora un incontro». «Dopo quell'episodio – interviene Daniele Simoni (Locanda Morgiano), presidente del centro commerciale naturale della Venezia – sindaco e assessori si sono esposti, hanno detto che servono le telecamere, ma è passata più di una settimana e ancora non si è fatto sentire nessuno. Chiediamo un incontro urgente con sindaco e questore».

Deterrente e prevenzione. La richiesta è sempre la stessa: installare gli occhi elettronici, «come deterrente» per chi crea problemi (sicuramente una minoranza rispetto ai tantissimi che si radunano in Venezia). Ma anche attivare un tavolo per la sicurezza e lavorare di più sulla prevenzione, come sottolineato dai gestori della Bodeguita all'indomani della rissa: «È inutile – avevano scritto su Fb – nascondere lo sguardo o aver paura di affrontare certi argomenti, occorre prevenzione e non possiamo essere lasciati soli». Simoni chiede di «fare presto» perché «in questo periodo, nei weekend, in Venezia si radunano 3000-4000 persone, ma da marzo saranno molte di più. La scorsa settimana c'è stato un rinforzo di polizia e carabinieri, con una pattuglia fissa in piazza del Luogo Pio: è stato utile, ma non crediamo possa essere una soluzione a lungo termine». Alla riunione hanno partecipato soprattutto i gestori di ristoranti e locali notturni, che più operano con i ragazzi. «Ma forse per la prima volta – sottolinea – residenti e commercianti sono sulla stessa lunghezza d'onda. È nell'interesse di tutti lavorare e vivere in un rione bello, vivo, sicuro».

«Altro che multe di lunedì». Poi una parentesi che ha scatenato nuove polemiche: «All'uscita dalla riunione – racconta Adriano Tramonti, gestore della Ponceria ed ex consigliere comunale del Pd – abbiamo trovato i vigili a fare le multe alle auto in sosta sul ponte di via Borra. Ok, è giusto far rispettare le regole, ma è possibile, anziché fare le multe di lunedì sera, rafforzare la presenza delle forze dell'ordine il venerdì e il sabato? Siamo preoccupati per la sicurezza: non è un problema di viabilità, ma di ordine pubblico».

La protesta. Così, alla fine, Simoni fa sapere che gli esercenti sono «pronti a farsi sentire» e c’è anche chi ha proposto di «abbassare per un minuto, di venerdì sera, le luci dei locali».

«Ma la gara è già aggiudicata». Martedì 13, contattati dal Tirreno, i vertici dell’amministrazione si erano dimostrati disponibili ad accogliere le richieste dei commercianti, sottolineando però che prima il Comune avrebbe dovuto verificare se ci sono le risorse. Ieri, un po’ a sorpresa, l’assessore al commercio, Paola Baldari e l’assessore alla mobilità, Giovanni Gordiani, hanno riferito che in realtà «a fine dicembre è stata aggiudicata la gara per l’installazione di 18 telecamere in Venezia, collegate alla centralina di videosorveglianza: stando ai tempi tecnici (se non ci saranno ricorsi) funzioneranno per giugno». Dal comando dei vigili confermano. Così si scopre che il bando era già stato messo in piedi, tra il 2013 e il 2014. Non è chiaro se le 18 telecamere di sicurezza andranno ad aggiungersi alle 5 deliberate nel novembre 2013 per i varchi della Ztl notturna e per le nuove aree pedonali sugli Scali del Ponte di Marmo e del Monte Pio. O se 18 sia il numero complessivo: nell’allegato tecnico al bando per “fornitura, installazione e manutenzione linee in fibra ottica, apparecchiature di videosorveglianza, varchi Ztl e area pedonale la Venezia” pubblicato sul sito del Comune si parla di «13 telecamere di videosorveglianza di sicurezza» più 5 per Ztl e aree pedonali. L’assessore Baldari ripete che «gli uffici stanno seguendo il bando, voglio tranquillizzare i commercianti». Quanto all’incontro, «siamo disponibili a incontrarli, se ci chiamano». (j.g.)

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