Il dolore
«In consiglio il cronoprogramma del Prp»
Aurigi annuncia tempi definiti per la variante. Marchetti (M5s): stiamo studiando pro e contro per capire se è il caso di approvare
LIVORNO. «Nel prossimo consiglio comunale forniremo il cronoprogramma sul percorso che dovrà fare la variante anticipatrice al piano regolatore del porto». Non dà i tempi, l’assessore Alessandro Aurigi, ma già l’annuncio fatto in commissione consiliare è un passo avanti sul processo di approvazione del Prp.
«Le commissioni sono improntate a valutare gli aspetti tecnici - ha ribadito Aurigi -: l'obiettivo è quello di mettere il Consiglio Comunale nelle condizioni migliori per poter prendere una decisione su quella che sarà l'eventuale approvazione della variante. È chiaro che tutto questo percorso conoscitivo si concretizzerà in quello che sarà un passaggio formale della giunta: le decisioni delle controdeduzioni da portare al tavolo tecnico».
L'assessore all'urbanistica ha confermato la volontà di rispettare tutti i passaggi tecnici, utili per giungere all'approvazione della variante anticipatrice del Prg del porto. E rispondendo alle domande dei consiglieri che, in quarta commissione, chiedevano chiarimenti riguardo la questione procedurale e decisionale, ha aggiunto: «Possiamo valutare l'idea di fare un passaggio intermedio, dove si potranno discutere gli aspetti contenuti nelle controdeduzioni. Se emergeranno delle considerazioni durante questi passaggi potremmo valutarli nel prossimo consiglio, dove verrà presentato un crono programma riguardo le tempistiche da dare al processo».
Durante il dibattito, il consigliere di Città Diversa Marco Cannito, aveva sollevato il problema su come giunta e maggioranza ritengono di utilizzare le considerazioni sollevate dai consiglieri: «Chiedo che si stabilisca un metodo comune – ha detto Cannito -. La partecipazione collaborativa deve avere delle regole: una cosa utile da fare per decidere il comportamento da assumere nelle successive commissioni e nel momento finale».
Amato (Fi) ha espresso condivisione e ha aggiunto: «È importante che, ciò che la giunta pensa di fare, sia portato di nuovo in commissione prima del passaggio in Consiglio, noi consiglieri così potremmo avere un quadro complessivo della faccenda».
Interessante, anche per capire gli umori del gruppo di maggioranza, l’intervento di Marchetti (M5s): «Non abbiamo la possibilità di incidere in maniera precisa sulle singole cose – ha detto il consigliere grillino -. Stiamo facendo una carrellata di pro e contro per capire se alla fine del percorso vale la pena o meno approvare il Prp. In questo percorso il nuovo presidente dell'Autorità portuale diventa molto importante: una figura di garanzia per la maggioranza può portare avanti un processo di sostanziale revisione, una presidenza che invece rappresenta una continuazione col passato porterà valutazioni più conservatrici». Raspanti (Bl) ha chiesto, invece, la convocazione in commissione con audizione di Chetoni e del segretario di Port Authority Provinciali.
I lavori della commissione hanno poi affrontato il comparto del Porto Mediceo, con la relativa realizzazione del porto turistico per 600 posti barca; il comparto della Porta a Mare, per cui sarebbe prevista una sostanziale riduzione della superficie rispetto al piano convenzionato del 2003, ma con un potenziamento delle funzioni commerciali. E poi la Bellana e la realizzazione di un nuovo approdo per 600 posti barca.
Rosanna Harper
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