Il Tirreno

Livorno

la polemica

Svs fa le barricate contro i rimborsi spese e scrive al ministro Lupi

Svs fa le barricate contro i rimborsi spese e scrive al ministro Lupi

Livorno. "Impossibile recuperare i rimborsi dell'autostrada devono essere"

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La Svs fa le barricate contro il pedaggio autostradale e l'odissea dei rimborsi per le ambulanze. Il problema gira intorno alle tariffe da pagare rispetto ai soldi percepiti: la Svs vorrebbe che il pedaggio fosse compreso nel rimborso che le associazioni percepiscono. Rimborso che peraltro è fermo dal 1999 (è stato solo rivisto nel 2004) e che è pari a 23 euro a trasporto ordinario (entro 25 chilometri percorsi). Se a bordo dell’ambulanza c'è il medico, il rimborso scende a 18 euro, perché quel tipo di servizi sono già pagati con un forfait di 6000 euro al mese, in cui viene garantita la reperibilità h 24 di un’ambulanza con tre persone e un medico. «Ma a noi costa almeno il triplo - dice il direttore Fabio Cecconi - Non ce la facciamo più. Meno male ci sono le donazioni della gente, che però con questa crisi  sono calate. Ormai siamo allo stremo, questa volta si rischia di chiudere davvero i battenti. Sono storie vecchie, che vanno avanti da troppo tempo». Per risolvere il problema - secondo una circolare del Ministro dei Trasporti - si può fare un'autocertificazione su un portale della società Autostrade che però - dice Cecconi - «non funziona, ho provato personalmente».


Le spese della Svs per l'autostrada vanno dai 600 ai mille euro al mese: si tratta delle spese mensili per i pedaggi autostradali legati soprattutto ai trasferimenti dei pazienti.
Ora la Svs è determinata ad andare fino in fondo. E' per questo che il direttore Cecconi e il presidente Vincenzo Pastore hanno  scritto una lettera al presidente della Regione Toscana, all'assessore alla Sanità ed al Ministro dei Trasporti proprio sulla questione pedaggio ambulanze. «Contrariamente alla fallimentare protesta degli organismi federativi - dicono dalla Svs - che non hanno portato ad alcuna soluzione e complicato ulteriormente la gestione, Svs chiede di aggiungere alla tariffa di rimborso chilometrico l'importo del pedaggio così da non procedere con la complicata procedura di attestazione. Saranno poi gli enti pubblici (la Regione in particolare) a richiedere alle autostrade il rimborso dei costi sostenuti per il servizio di soccorso garantito sulle strade in concessione».

 Ecco il testo della lettera inviata dalla Svs al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all'ssessore al Diritto alla Salute della Regione Luigi Marroni e al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi.

Oggetto : adeguamento rimborsi per pagamento autostrada

"Egregi,

come è noto dal 2015 Autostrade per l’Italia richiede il pagamento del pedaggio anche alle ambulanze delle Associazioni di Volontariato.
La circolare del Ministro Lupi che consente esenzioni per alcuni tipi di trasporto si scontra con le procedure amministrative poste in essere da Autostrade (portale esenzione) che non consente un automatismo nella dichiarazione.
A questo si aggiunge che attualmente non è possibile neanche gestire l’esenzione direttamente dal portale come disposto.
Tale condizioni comporta un importante aggravio di costi per le Associazioni con ulteriore non sostenibilità dei servizi offerti al servizio sanitario.
Per ovviare a tutto ciò si richiede che sia direttamente la Regione a gestire il rapporto con Autostrade per l’Italia adeguando i rimborsi dei costi al chilometro per le attività delle Associazioni (così da procedere al pagamento dei pedaggi) e contestualmente richiedere il pagamento del servizio di soccorso offerto dal servizio sanitario regionale sulla rete autostradale in concessione".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web