Il Tirreno

Livorno

scuola

Gli studenti del Cecioni terzi nella finale mondiale di Zero Robotics

Le squadre livornesi che hanno partecipato alla finale in Olanda
◗
Le squadre livornesi che hanno partecipato alla finale in Olanda

La squadra "Crab Nebula" protagonista nel concorso organizzato da Nasa, Esa e Mit: si trattava di guidare dei minisatelliti dentro la stazione spaziale

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un terzo posto a livello mondiale. E’ stato davvero un successo la trasferta degli studenti del Liceo Cecioni a Noordwijk in Olanda, alla sede dell’Esa, l’agenzia spaziale europea, dove si sovo svolte, lo scorso 16 gennaio, le finali mondiali di Zero Robotics, il concorso internazionale tra squadre di studenti delle scuole superiori che dovevano programmare e far funzionare gli “Spheres”, dei minuscoli satelliti che si muovono all’interno della Iss, la stazione spaziale internazionale.

Alla finale del concorso, organizzato oltre che dall’Esa anche dalla Nasa, dal Mit, e per l’Italia dall’Asi, Agenzia spaziale italiana e dal Politecnico di Torino, hanno partecipato studenti provenienti da Stati Uniti, Italia, Russia, Messico, Germania, Stagna, Grecia, Romania e Polonia. Alla fine il successo è andato a un’altra squadra italiana, quella del liceo scientifico “Brocchi” di Bassano del Grappa, ma, come detto, il nostro scientifico Cecioni è arrivato terzo per una vera inezia, pochi centesimi di punto, nella gara finale che è stata condotta dall’astronauta italiana Samantha Cristoforetti.

Una gara al cardiopalma, che è stato possibile seguire anche da qui grazie alla diretta streaming che mostrava i ragazzi impegnati nella programmazione a terra e i satelliti che si muovevano di conseguenza nella stazione spaziale. “E’ stato davvero un bello scozzo”, si lascia andare persino il professor Giuseppe De Puri, preside del Cecioni, che ha appunto seguito la sua squadra, la “Crab Nebula” durante la competizione olandese e che ha sperato fino all’ultimo in un successo assoluto. Ma alla fine il professor De Puri è tutto meno che deluso: “Siamo arrivati terzi a livello mondiale, mentre nelle precedenti edizioni la competizione era riservata alle sole squadre europee – sottolinea – e sono andate benissimo anche le altre due squadre che abbiamo portato in finale, la Proxima Centauri e la Sun Spots, formata insieme ai ragazzi dell’Iti Galilei, tanto che mi sento proprio di dire che è stato un successo della nostra scuola e dell’Iti in generale”.

E se le grandi performance delle scuole italiane hanno riscosso l’elogio del ministro della pubblica istruzione, Stefania Giannini - “Questa è la buona scuola di cui possiamo andare fieri” – anche il preside del Cecioni non risparmia i complimenti agli studenti livornesi: “Hanno saputo dimostrare intelligenza, affidabilità e competenza e la scuola è stata al loro fianco – sottolinea – ed è stata una grande soddisfazione per tutti”. Adesso i ragazzi sono sulla via del ritorno e per loro si sta preparando una grande festa. E il preside De Puri, oltre e rinnovare i suoi complimenti, ci tiene a ringraziare anche la Camera di Commercio, che ha contribuito alle spese di trasferta delle squadre livornesi in Olanda: “E’ stato un aiuto davvero significativo”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web