Il Tirreno

Livorno

Corda al collo per rapinarlo «Fuori i soldi o ti strozzo»

di Lara Loreti

L’altra notte alla stazione, un giovane è stato preso di mira da due banditi che l’hanno costretto a consegnare il portafoglio con i soldi. Indaga la polizia

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LIVORNO. Una corda al collo per derubarlo del portafoglio. Aggredito in stazione da due balordi che lo bloccano, lo malmenano e poi, per tenerlo fermo, tentano di soffocarlo.

Una aggressione successa nella notte tra sabato e ieri. In base a quanto emerso dalla testimonianza della stessa vittima e dalla ricostruzione della polizia, un giovane nordafricano di 34 anni, all’una meno venti minuti, si trovava in stazione e stava camminando da solo quando ha incrociato due uomini.

Questi gli sono andati incontro e lo hanno aggredito: uno lo teneva fermo mentre l'altro gli metteva una corda al collo. «Dammi i soldi o ti strangolo», avrebbe detto uno dei due banditi al poveretto. A quel punto la vittima, inerme, è stata costretta a cedere. E' così che i due gli hanno preso il portafoglio, all'interno del quale c'erano dei soldi (la vittima non ricordava l'importo esatto).

A quel punto, i due malviventi lo hanno lasciato a terra dolorante e sono scappati via prima a piedi e poi, forse, a bordo di un mezzo, che però la vittima non ha visto. Lo fa pensare il fatto che gli aggressori si sono dileguati in un baleno. Una volta scattato l'allarme al 113, sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti della polizia, che hanno raccolto la testimonianza della vittima e avviato le ricerche dei due. Quindi la segnalazione è stata passata alla squadra mobile, che ora sta indagando. Da chiarire cosa ci facesse il giovane in stazione a quell’ora. Alla polizia, lui stesso ha dichiarato che si trovava in piazza Dante «per fare un giro». Sono in corso accertamenti.

La stazione si conferma teatro di rapine ed episodi di microcriminalità che destano preoccupazione nella gente. I controlli della polfer sono costanti, ma non è facile controllare il fenomeno, specialmente quando gli uffici di polizia sono chiusi per mancanza di personale per la spending review. Un mesetto fa alla stazione una giovane commessa livornese era stata aggredita da tre rom, ma lei era riuscita a ribellarsi e a metterle in fuga. L’agguato era successo il 9 dicembre nel tardo pomeriggio nel sottopasso ferroviario vicino via Masi. La ragazza però era è stata molto coraggiosa: nonostante l’efferatezza della rapina, grazie ai suoi riflessi prontissimi, aveva reagito e si era messa a gridare, facendo sì che le nomadi si spaventassero e quindi scappassero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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