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San Vincenzo, ecco l’antenna oceanografica
Un'antenna per il monito- raggio dei dati oceanografici presso il porto turistico di San Vincenzo (foto). È il frutto dello schema d'accordo stipulato tra Regione Toscana, Comune di San Vincenzo e...
Un'antenna per il monito- raggio dei dati oceanografici presso il porto turistico di San Vincenzo (foto). È il frutto dello schema d'accordo stipulato tra Regione Toscana, Comune di San Vincenzo e Marina di San Vincenzo Spa, Si tratta dell'installazione di un'antenna del sistema Radar Hf sull'edificio denominato Torretta all'ingresso del porto turistico sanvincenzino. Il tutto fa parte del progetto Sicomar nel segno della cooperazione transfrontaliera Italia-Francia, guidato dalla Regione. Obiettivo: sicurezza e qualità dell'ambiente marino comune a Toscana, Corsica, Sardegna e Liguria. L'acquisto e l'installazione della strumentazione è interamente a carico della Regione, con i fondi del progetto europeo Sicomar, per un totale di 388.509 euro.
L'obiettivo di Sicomar è quello di istituire un sistema di controllo marino sostenibile per l'area transfrontaliera attraverso un sistema integrato di investimenti materiali e immateriali da parte di istituzioni regionali, attori pubblici e centri di ricerca, fra cui l'acquisto, appunto, di un sistema Radar Hf costituito da due postazioni sul territorio toscano e finalizzato, per scopi civili, al monitoraggio dei dati oceanografici. A quanto scrive la Regione sul Burt, "considerato che il Comune di San Vincenzo - si legge - è particolarmente interessato a temi quali la tutela delle zone marino-costiere e la mitigazione dei rischi connessi con le attività che si svolgono in mare in quanto strettamente connessi sia al tema più generale della protezione ambientale sia alla vocazione turistico-ricreativa del proprio territorio attestata anche dalla presenza del porto turistico", sarà stipulato uno specifico contratto di comodato d'uso tra la Regione e la Marina di San Vincenzo Spa (gestore del porto turistico). Negli ultimi anni i sinistri occorsi in prossimità delle aree della costa toscana hanno messo a rischio un territorio di grande valore. (p.fed.)
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