Gioco
Primi colpi sul green del Golf Club
Inaugurato il campo di pratica mentre la struttura sarà ultimata a settembre. Scapuzzi e Ghezzani: «Oltre cento iscrizioni»
LIVORNO. Il campo da golf è una realtà. I cancelli del nuovo impianto sportivo si sono infatti aperti ieri mattina alle 9 in punto e così, sui prati del Golf Club Livorno (in largo Christian Bartoli, zona Tre Ponti), si è potuto cominciare a giocare.
Golfisti esperti ed in erba pronti ad inaugurare il campo nonostanrte il maltempo: giacca a vento, polo, ferri e palline, in poco più di venti erano pronti a fare buca. A fare gli onori di casa Andrea Scapuzzi, presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Golf, nonché presidente del Golf Club Livorno ed il direttore del Club, Giovanni Ghezzani, delegato per la provincia di Livorno della Fig. Emozionato e soddisfatto per la riuscita del progetto così fortemente voluto nella sua città, Scapuzzi afferma: «Il Golf Club Livorno è nato dalla passione di tanti golfisti che, come me e Giovanni, fin da piccoli giocavano a Tirrenia. È sempre stato un mio sogno nel cassetto poter giocare a Livorno in un nostro campo. Soprattutto coltivare uno sport che possa diventare popolare, sfatando la nomea di sport di élite”. E stando ai primi numeri, verrebbe da dire “missione riuscita”».
A confermarlo è lo stupore - mista a soddisfazione - di Ghezzani nel fare un conto delle iscrizioni: “Le iscrizioni sono aperte da poco e stiamo ottenendo dei risultati fuori dalle aspettative – sottolinea - Il nostro business plan dava numeri che ad oggi abbiamo ampiamente superato, riscontrando una notevole risposta positiva dalla cittadinanza: sono oltre cento iscritti e al contrario di quanto credevamo, non sono stati i golfisti ad avvicinarsi ma moltissimi neofiti che vogliono avvicinarsi a questa disciplina».
Bisogna però fare chiarezza su quanto, erroneamente, da tanti è stato percepito riguardo alla funzionalità del campo, spiega il direttore: «Solo momentaneamente è un campo pratica. La struttura, una volta che sarà ultimata, è composta da un campo regolamentare di 9 buche, otto par 3 ed un par 4. Omologato dalla Fig, il campo è predisposto a fare gare ed a prendere handicap. Non è, quindi, un Pitch and Putt ma un vero campo da golf anche se con 9 buche». Un campo 100% bio, che sarà completamente pronto verso agosto - settembre. Mentre per quanto riguarda la Club House dovremo aspettare la fine dell’anno per offrire ai soci un punto di ristoro dove rifocillarsi e scambiare quattro chiacchere. «La nostra speranza è che si appassionino sempre più livornesi, -commenta Scapuzzi- affinché questo sport prenda piede anche qua, a livello locale, e perché no pure a livello nazionale». Soprattutto se si pensa al fatto che «l’’impianto fa parte di un progetto pilota elaborato dalla Fig. Di fatto, a seconda dei risultati ottenuti, l’intenzione è quella di replicare la struttura in altre città italiane. –svela Ghezzani- Un modo per dare un più ampio respiro a questo sport». Parlando coi vari golfisti in campo mentre si sfidano a suon di “colpi”, chiediamo pPerché il Golf Club a Livorno?. La risposta arriva, diretta ed esaustiva «Perché no?».
S«i andava sempre a Tirrenia per giocare a golf. –interviene Paolo Falleni- Ora, finalmente, col nuovo impianto possiamo rimanere in città senza perdere tempo, l’estate specialmente, in fila tra Livorno e Tirrenia«. C’è inoltre da considerare «la differenza coi costi di Tirrenia e Cosmopolitan, -evidenziano dal campo- questo è alla portata delle tasche di tutti».
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