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Livorno

Muore per un malore dirigente del Pd

Muore per un malore dirigente del Pd

Andrea Cantelli aveva 59 anni ed era iscritto alla sezione Nilde Iotti. A scoprire il corpo è stato il figlio adolescente

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CASTIGLIONCELLO. È morto per un malore improvviso Andrea Cantelli, volto noto della politica rosignanese. Esponente storico della sinistra locale, aveva aderito al Pci, per poi passare ai Ds e infine al Pd. Cantelli è scomparso giovedì, lasciando senza parole non solo i compagni di tante battaglie politiche, ma l’intera comunità di Castiglioncello e Rosignano, dove l’uomo era molto conosciuto.

Nato nel 1956, Cantelli aveva lavorato a lungo come operaio in vari stabilimenti livornesi e all’interno della Solvay. Poi alcuni anni fa era andato in pensione. Abitava a Castiglioncello insieme alla madre e al figlio Marco, studente diciannovenne.

Il dramma si è consumato proprio nell’abitazione della famiglia. La mattina di giovedì il figlio è uscito di casa come di consueto per andare a scuola, e quando è tornato, intorno alle 14 ha trovato il padre riverso a terra, ormai senza vita. Dai primi riscontri medici sembra che l’uomo abbia avuto un malore, probabilmente un infarto, appena si è alzato dal letto. Cantelli non ha avuto neanche il tempo di contattare i soccorritori o chiedere aiuto ai vicini di casa.

Il figlio, sotto choc, ha contattato il 118, che ha inviato a Castiglioncello un’ambulanza della Pubblica assistenza con medico a bordo. I soccorritori hanno però capito immediatamente che per l’uomo non c’era più niente da fare.

La notizia della sua morte si è sparsa velocemente, lasciando senza parole chiunque lo conoscesse. E, soprattutto, gli amici che con lui condividevano la fede politica. Iscritto al Pd, faceva parte della direzione del circolo Nilde Iotti di Castiglioncello. Una passione, quella per la politica, che lo ha accompagnato in ogni momento della sua vita. Gli iscritti del circolo castiglioncellese ricordano come spetti proprio a lui, e a Gloria Montanelli, il merito di aver riaperto e riorganizzato, una decina di anni fa, la sezione Pd di Caletta. E ricordano anche come Andrea fosse presente in ogni occasione - gemellaggi politici, feste di partito e occasioni di confronto su temi fondamentali - con macchina fotografica e cinepresa, per immortalare tutti i momenti salienti dell’attività del circolo. Era anche un buon informatico, che si occupava con passione di gestire video e foto sul blog della sezione.

Ieri, alle 14,15 i compagni di partito hanno voluto onorare la sua passione per la politica. Così il carro funebre con la sua salma si è fermato davanti alla sezione Pd di Castiglioncello, dove amici e conoscenti lo hanno voluto salutare l’ultima volta, e poi si è diretto a Livorno per la cremazione.

Anna Cecchini

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