Italia
La carcassa della balena finisce a Lido di Camaiore
Il grande cetaceo è stato spinto dal vento sulla spiaggia della località versilese È l’esemplare che era stato avvistato martedì davanti al nostro porto
LIVORNO. Si è conclusa sulla spiaggia di Lido di Camaiore l’odissea della balena morta avvistata martedì scorso davanti al porto di Livorno. La carcassa del grande animale marino, una balenottera maschio di circa più di 15 metri di lunghezza e pesante almeno 3 tonnellate, è stata infatti trovata ieri mattina sull’arenile della località versiliese. Dopo l’avvistamento nel mare davanti a Livorno, se ne erano perse le tracce.
La balena, per la quale era stato emesso dalla direzione marittima di Livorno un avviso urgente ai naviganti che indicava il rischio di collisioni, è stata infatti spinta dal vento da sud e dal moto ondoso, così è finita sulla costa lidese, dove, alle 8 di ieri mattina, sono subito intervenuti sia i marinai della Capitaneria di porto viareggina che i vigili del fuoco, con gli esperti del Cetus di Viareggio e dell’istituto zooprofilattico sperimentale di Pisa, oltre al personale dell’Arpat di Livorno guidato da Fabrizio Serena, mentre stamani arriveranno gli studiosi del Cert di Padova che dovranno cercare di stabilire le cause della morte. Al momento si fanno diversi ipotesi, tra le quali malattia, malnutrizione o attacco da parte di qualche predatore, mentre la grande ferita che è stata riscontrata sul corpo dell’animale, un taglio di circa due metri, sembrerebbe essere avvenuto a causa dell’impatto con un’imbarcazione avvenuto dopo la morte della balena.
Per questo alcune parti dell’animale verranno asportate e inviate ai laboratori per le analisi del caso.
Intanto la carcassa è stata in qualche modo assicurata a terra, per evitare che venga riportata in mare dalle onde e che sparisca un’altra volta. Per questo la balena morta verrà spostata al centro della spiaggia, e poi finalmente smaltita.
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