Sicurezza
Con la cocaina nel bosco due in manette
LIVORNO. Spaccio nel bosco di Castellaccio, vicino a una cabina dell'Enel. E due giovani finiscono in manette. Ad arrestarli gli agenti della squadra mobile insieme al personale del commissariato di...
LIVORNO. Spaccio nel bosco di Castellaccio, vicino a una cabina dell'Enel. E due giovani finiscono in manette. Ad arrestarli gli agenti della squadra mobile insieme al personale del commissariato di Rosignano e del Corpo Forestale dello Stato: nel mirino, lo spaccio di cocaina. Il blitz è scattato mercoledì mattina, grazie a una segnalazione di cittadini che avevano notato strani movimenti. È così che gli agenti si sono addentrati nel fitto della boscaglia. Durante il lungo appostamento, la polizia e la forestale hanno fermato alcuni livornesi fra i 35 e i 40 anni, con problemi si tossicodipendenza, che uscivano dal bosco dopo aver comprato cocaina dai due giovani. La polizia è riuscita così a sequestrare 20 grammi di cocaina.
Subito dopo, è scattato il blitz nel bosco che ha permesso di sorprendere in flagranza due nordafricani: Hamza Jarmouni, marocchino di 20 anni, senza documenti e senza dimora Hassan Jarmouni, 26, anche lui marocchino e senza tetto.
Quest’ultimo aveva con sé un involucro in cellophane con otto dosi per un totale di 18 grammi lordi di cocaina. Inoltre i due arrestati avevano 1300 euro in contanti. Come stabilito dal pm, sono stati portati in carcere.
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