Sicurezza
In città e in Comune percorso a tappe per decidere sul porto
LIVORNO. Una serie di incontri in commissione e di iniziative in città per condividere analisi e problematiche sul Prp. È la proposta avanzata da Aurigi, accolta con favore dai consiglieri comunali,...
LIVORNO. Una serie di incontri in commissione e di iniziative in città per condividere analisi e problematiche sul Prp. È la proposta avanzata da Aurigi, accolta con favore dai consiglieri comunali, anche alla luce delle "dichiarazioni tranquillizzanti" dell'assessore sulla volontà della Regione di non avvalersi della legge 65. L'appuntamento di ieri mattina, che sarà seguito da altri incontri (si pensa a una seduta a settimana della quarta commissione) ha focalizzato l'attenzione sulle quattro aree che rappresentano l'interfaccia tra porto e città: Stazione marittima, Mediceo, Porta a Mare, Bellana.
Per la Stazione marittima è stata accolta con favore l'inclusione della Fortezza Vecchia nello stesso perimetro, per cogliere opportunità di valorizzazione del monumento. Perplessità invece sull'area da 12.000 metri da destinare a attività commerciali. «Non vorremmo che ci fossero operazioni di grande distribuzione - chiosa il grillino Edoardo Marchetti - Evitiamo una Porta a Mare 2». Dubbi, di maggioranza e opposizioni, anche sui 1000 metri quadri del Porto Mediceo da edificare a scopo ricettivo-residenziale. Chiusura sulla Porta a Mare: «Rispondendo ad una esigenza del costruttore – ha ricordato il dirigente comunale Maurri – è stata prevista la possibilità di diminuire l'area residenziale aumentando quella commerciale, in seguito alle mutate esigenze della proprietà visto l'andamento del mercato immobiliare».(g.c.)
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