Gioco
Barchette, accordo sulla tassa rifiuti
Retromarcia del Comune: entro il 30 marzo Aamps cambierà il regolamento
LIVORNO. Trovato, in seconda commissione consiliare, un accordo tra Comune, Aamps e circoli nautici: questi ultimi potrebbero beneficiare di uno sconto sulla tassa rifiuti destinata alle aree per l'ormeggio, la cosiddetta tassa sugli specchi d'acqua. «In questi giorni abbiamo ricevuto una fattura – spiega Luigi Del Re, portavoce del coordinamento circoli della costa e presidente del circolo pesca Antignano – con cui ci veniva chiesto il pagamento della Tia per le aree in concessione utilizzate per l'ormeggio delle imbarcazioni: le fatture, per gli 8 circoli ammontano a 400mila euro, con scadenza 31 gennaio». Le fatture, come spiegato da Del Re, fanno riferimento agli anni 2009–2012. «Sull'argomento avevamo raggiunto, a maggio 2014, una intesa con la precedente amministrazione: prevedeva 0,50 centesimi annuali a metro quadro, non più 4,50 euro. Pensavamo che la questione fosse chiusa. Anche perché chiedere ai circoli queste cifre, significa determinare la loro chiusura».
È Alessandro Parlanti, dirigente ufficio tributi, a chiarire la questione: «La richiesta è corretta: noi proporremmo, entro il 30 marzo, data in cui dovremo fare le nuove tariffe, di inserire i porticcioli, per i quali si riconosce una produzione dei rifiuti molto limitata, nella categoria 31 di area vasta, con una tariffa di 0,50 centesimi annuali a metro quadro». Ora toccherà al consiglio comunale convalidare la proposta. Intanto l'amministratore di Aamps, Di Gennaro, promette: «In accordo con l'ufficio tributi si rimetteranno le fatturazioni con le categorie corrette». L'avvocato di Aamps Baldeschi ha suggerito ai rappresentanti di circoli di fare reclamo, «per fermare l'efficacia della fattura».
Rosanna Harper
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