Gioco
Spil, anche la Provincia vende la quota
Palazzo Granducale pubblica un bando per cedere le partecipazioni in sette società
LIVORNO. Dopo che la Camera di Commercio ha lanciato un doppio bando per vendere la propria partecipazione in alcune società, anche Palazzo Granducale ha deciso di uscire da una serie di partecipate. L’ha fatto sulla scia della decisione presa in una delle ultime sedute consiliari, poco prima di Natale.
È da sottolineare che anche la Provincia punta a vendere la propria quota in Spil, la società controllata dal Comune di Livorno (con il 61,4%) e che finora vede nella compagine soci anche le altre istituzioni locali (la Camera di Commercio con il 6,5%, la Provincia con l’1,5% e il Comune di Collesalvetti con lo 0,2%) più un paio di banche (il Banco Popolare e il Monte Paschi, entrambi attorno al 15% a testa). La Provincia vende il proprio 1,5% a una cifra poco superiore ai 311.000 euro.
Nei mesi scorsi era stata la Camera di Commercio a mettere all’asta, diciamo così, sotto l’abete natalizio la propria partecipazione con una base d’asta a 1,3 milioni di euro. Non solo: anche Collesalvetti ha annunciato che uscirà da Spil. Risultato: a meno di ripensamenti, la società resterà in mano al solo Comune di Livorno più i due istituti di credito.
È passata da poco la Befana ed ecco che fuori dalla calza c’è il bando con cui Palazzo Granducale mette formalmente in vendita «le quote in proprio possesso di alcune società partecipate, secondo quanto stabilito dalla delibera consiliare n. 78 del 22 dicembre scorso», come dice la nota ufficiale.
A parte Spil, ci sono partecipazioni in altre sei società: tutt’altro che trascurabili, almeno dal punto di vista della politica territoriale. Ad esempio, riguardo al Parco Minerario dell’Isola d’Elba srl stiamo parlando del 75,4% (messo all’asta a partire da 11.750 euro). In Alatoscana spa, la società dell’aeroporto elbano, si tratta dello 0,3% ceduto a 8.150 euro, cioè al puro valore nominale. Il punro di riferimento è patrimonio netto invece in Fidi Toscana spa, la finanziaria regionale (lo 0,13% è ceduto a 219.650 euro), in Banca Popolare Etica (lo 0,0045% è in vendita a 2.760 euro), in Centrale del Latte Fi-Pt-Li Mukki (quasi il 2% in vendita a 470.800 euro), la Parchi Val di Cornia spa (5,7% all’asta a 86.110 euro). Per farsi avanti c’è tempo fino al 28, bando e informazioni sono sul sito istituzionale www.provincia.livorno.it.
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