Sicurezza
Prg in tandem, Bacci scrive a Nogarin
«Egregio sindaco, sono a confermarti ufficialmente la nostra proposta di elaborazione congiunta, con l'amministrazione da te guidata, del Piano strutturale nelle more della nuova legge urbanistica...
«Egregio sindaco, sono a confermarti ufficialmente la nostra proposta di elaborazione congiunta, con l'amministrazione da te guidata, del Piano strutturale nelle more della nuova legge urbanistica regionale». Inizia così il messaggio messo nero su bianco dal sindaco (Pd) di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, e inviato al suo collega (M5S) di Livorno, Filippo Nogarin.
Il sindaco colligiano (nella foto il municipio di Colle) aveva avuto il viatico del consiglio comunale a fine ottobre sull’idea di far nascere in tandem il nuovo Prg tanto a Livorno come a Collesalvetti. Più recentemente, Bacci – che è anche il numero uno del Pd livornese – aveva ribadito la proposta a Nogarin in una intervista al Tirreno pubblicata nei giorni scorsi.
«Questa proposta – scrive Bacci a Nogarin nella propria lettera – nasce dalla consapevolezza che strumenti ed opportunità che andremo congiuntamente ad attivare con Regione e governo, debbano necessariamente trovare un punto di condivisione che vede nel Piano strutturale congiunto Livorno Collesalvetti la naturale espressione delle volontà politiche ed operative per dare ai territori che amministriamo una svolta anticiclica».
Bacci ha ripetuto a più riprese che l’obiettivo è quello di presentarsi al tavolo del governo con strumenti urbanistici di prospettiva (sia sul territorio che in porto) in vista dell’accordo sul modello di quello raggiunto per Piombino.
Il sindaco di Colle conclude la missiva segnalando la proposta di «una prima riunione»:, secondo Bacci, dovrebbero esser presenti «anche gli assessori competenti e i responsabili degli uffici relativi, in cui definire le modalità di comune gestione del lavoro che ci attende».
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