Gioco
Ogni giorno 2,5 operai perdono il lavoro
«Ho fatto il conto delle aziende che hanno chiuso: nel 2014 abbiamo viaggiato con la media di 2,5 lavoratori a casa al giorno, solo nel settore metalmeccanico. L'accordo può portare i suoi frutti, ma...
«Ho fatto il conto delle aziende che hanno chiuso: nel 2014 abbiamo viaggiato con la media di 2,5 lavoratori a casa al giorno, solo nel settore metalmeccanico. L'accordo può portare i suoi frutti, ma è necessario uscire dalla litigiosità politica che potrebbe allungare i percorsi». Ne ha per tutti Simone Puppo (Fiom Cgil), nel suo intervento alla Cna. L'attenzione è soprattutto alla vicenda Trw (nella foto un corteo operaio a Roma) e al licenziamento degli oltre 400 lavoratori dello stabilimento di via Enriques. «In queste settimane – spiega a tal proposito – abbiamo parlato degli errori di chi c'era prima, ma ora stiamo cominciando a valutare le azioni di chi c'è adesso». Gli errori passati per Puppo sono quelli di aver dato «false aspettative a centinaia di lavoratori, come nel caso della De Tomaso». Sul presente, si concentra sulle voci sull'area industriale di via Enriques, per la quale non va scordato il «piccolo dettaglio delle bonifiche». «C'è chi ha parlato di un jolly in tasca (il riferimento è al sindaco Nogarin, ndr): sarà bene tirarlo fuori, altrimenti diventa un due di picche». E ancora: «Faremo pressing al ministero per cogliere ogni opportunità, ma sembra che l'automotive sia qualcosa di superato. Ci crediamo ancora o no? La città e la Regione ci credono? Occorre serietà nel dire le cose, altrimenti meglio non dirle». (g.c.)
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