Gioco
Mariotti e Zuccherelli lasciano l’Asl di Grosseto
Ai due i ringraziamenti del governatore Rossi e dell’assessore regionale Marroni All’Asl 9 sarà nominato un commissario in attesa della nuova geografia toscana
LIVORNO. Da un paio di giorni Fausto Mariotti, ex direttore generale della Asl di Livorno, non è più direttore generale dell'Asl 9 di Grosseto. Ha sgomberato il suo ufficio, salutato lo staff, la struttura. Idem il direttore sanitario, il livornese Danilo Zuccherelli (già direttore sanitario a Livorno). Presto a Grosseto verrà nominato un commissario, in attesa che a Firenze venga ridisegnata la geografia dell'organizzazione sanitaria toscana.
Grosseto – ormai è certo – perderà la direzione generale aziendale e si ritroverà inserita in un organismo di area vasta con Siena e Arezzo. In questa fase a traghettare l'Asl 9 sarà il follonichese Daniele Testi, negli ultimi anni al fianco di Mariotti, a Villa Pizzetti, come direttore amministrativo.
Da Firenze, sia il governatore Rossi che l’assessore regionale Marroni hanno deciso di garantire continuità, evitando – in una situazione già complicata – rischiosi salti nel buio. Testi sarà direttore generale facente funzione per i prossimi due mesi. L'incarico è stato ufficializzato lunedì con una nota del presidente della Regione, nella quale viene indicata la scadenza a sessanta giorni, il 12 marzo, come previsto in questi casi dalla normativa.
A Fausto Mariotti e al direttore sanitario, Danilo Zuccherelli, è giunto il ringraziamento di Daniele Testi, a cui si aggiunge quello dell'assessore regionale alla Salute, Luigi Marroni, che ha voluto sottolineare la qualità del lavoro svolto e i risultati conseguiti dalla Asl grossetana in questi anni.
Da oggi Testi assume formalmente anche il nuovo incarico, «confidando – scrive in una nota inviata ai dipendenti – nell'impegno di tutti gli operatori, per sostenere l'azienda in questo particolare momento di passaggio, in modo da mantenere i livelli qualitativi e quantitativi dei servizi ai cittadini e di raggiungere gli obiettivi in corso di definizione per il 2015». "Mi rendo conto – prosegue Testi – delle difficoltà legate alle trasformazioni e alle incertezze che si accompagnano a operazioni di questo tipo ma sono anche certo che non verrà meno la risposta in termini di spirito di servizio. Da parte mia ci sarà il massimo impegno, in riscontro anche alle molte richieste di cambiamento che sono emerse dal Progetto di miglioramento aziendale, con riferimento alla comunicazione interna e ai rapporti con il personale, vero motore e cuore dell'azienda».
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