Il Tirreno

Livorno

il futuro della città

Monito di Gallanti: "Attenzione, o il porto accoglie le grandi navi o perdiamo credibilità"

La sala gremita alla Cna per l'incontro organizzato dal Pd
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La sala gremita alla Cna per l'incontro organizzato dal Pd

Sala gremita all'incontro organizzato dal Partito Democratico. Lorenzo Bacci: "La nostra città non può permettersi di perdere un altro posto di lavoro". Occhi puntati su Eni, Trw e People Care

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LIVORNO. Infrastrutture, porto, sviluppo, reindustrializzazione, piano regolatore del porto, crisi aziendali. Su questo si è discusso all’incontro sull’Accordo per Livorno che si è svolto nella serata di lunedì 12 gennaio nell’Auditorium della Cna di Livorno promosso dal Pd territoriale di Livorno, dal gruppo Pd della Provincia e dai gruppi consiliari dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano.

Iniziativa molto partecipata che ha visto la presenza e gli interventi di numerosi rappresentanti delle categorie economiche, sindacali e dell’imprenditoria. “E’ fondamentale – ha evidenziato il segretario Bacci aprendo l’incontro – una programmazione precisa ed efficace per attrarre soggetti economici interessati ad investire nei nostri territori. Le nostre aree devono rispondere alle esigenze richieste e il Pd vuole mettere in campo strategie per arrivare a questo obiettivo.”

Il segretario territoriale ha evidenziato fortemente le potenzialità che i territori livornesi offrono. “Il 2015 – ha aggiunto – deve essere l’anno della svolta. La nostra città e i nostri territori non possono più permettersi di perdere altri posti di lavoro e sostenere altre crisi industriali. Il Pd su questo si batterà e non si tirerà indietro”.

Durante l’incontro sono state analizzate, con gli interventi dei rappresentanti sindacali, le realtà lavorative tra le più colpite in termini occupazionali, come Eni, Trw e People Care di Guasticce. Unanime il grido all’unità d’intenti, che coinvolga indistintamente tutte le forze politiche, sindacali ed economiche per concretizzare soluzioni per uscire da una crisi senza precedenti.

“Livorno è davvero una città portuale – ha dichiarato il presidente dell’Autorità Portuale Giuliano Gallanti – e grazie alla vitalità che la contraddistingue ha molto da offrire”. “Il porto – ha aggiunto Gallanti – deve raggiungere una dimensione internazionale altrimenti perde credibilità sul mercato e non attrae investitori. La Darsena Europa è necessaria per creare le condizioni affinchè il Porto sia in grado di accogliere le grandi navi che sempre più caratterizzeranno i traffici marittimi”.

L’incontro si è poi concluso con gli interventi del sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo, dell’assessore Regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini e del presidente della Provincia di Livorno Alessandro Franchi che hanno sottolineato l’importanza della sottoscrizione dell’Accordo per Livorno per rilanciare l’economia della città e riportare il livello occupazionale agli standard qualitativi degli altri territori. Solo attraverso un lavoro sinergico e strategico tra le realtà territoriali competenti si possono raggiungere grandi risultati. Questo è l’obiettivo che i rappresentanti del Partito Democratico, a livello locale, regionale e nazionale, intendono raggiungere attraverso l’Accordo per Livorno.

 

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