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Droga nel giardino condominiale a Banditella
Livorno. Spacciava in casa agli arresti domiciliari: giovane in manette in via Sommati
LIVORNO. Spaccia dagli arresti domiciliari in casa del fratello, a Banditella in via Sommati. E con questa accusa finisce in manette. Nei guai un giovane tunisino che sabato pomeriggio è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile della questura, che però, per il momento, mantiene il riserbo sui dettagli dell’indagine.
In base a quanto è trapelato, il servizio antidroga della sezione narcotici della mobile è scattato dopo una serie di segnalazioni giunte agli uffici di polizia. Il giovane, da tempo ai domiciliari dal fratello, in un complesso condominiale di via Sommati, era monitorato dalla polizia. Il resto lo hanno fatto le segnalazioni dei residenti, che hanno riferito alla questura di un frequente via vai sospetto non solo nell’appartamento, dove il giovane abitava, ma anche nel giardino condominiale. È qui, tra le folte siepi, che è stato trovato il quantitativo maggiore di roba, in particolare di eroina. Un sequestro che è stato possibile anche dopo una serie di appostamenti organizzati ad hoc dagli agenti della mobile, guidati dal dirigente Giuseppe Testaì. Poi il controllo è stato esteso anche nell’abitazione, dove si trovava il giovane. E altra droga sarebbe stata trovata anche in casa.
A quel punto, nei confronti del nordafricano è scattato l’arresto con varie accuse tra cui la detenzione di droga a scopo di spaccio.
Lo stupefacente è stato affidato alla polizia scientifica per le analisi.
Preoccupazione a Banditella da parte dei residenti, per la situazione di spaccio che si è creata all’interno del condominio.
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