Toscana
Dall'incidente in Accademia al sogno delle paraolimpiadi
Livorno, Pier Alberto Buccoliero nel 2010 dopo un volo di 6 metri ha inziato a praticare la paracanoa e ora vuole Rio
LIVORNO. La vita di Pier Alberto Buccoliero è ricominciata a bordo di una canoa. È così che l’ex aspirante guardiamarina rimasto paraplegico dopo l’incidente avvenuto all’interno dell’Accademia Navale si sta facendo conoscere a livello internazionale e ora sogna di andare alle Olimpiadi di Rio dove per la prima volta tra le discipline ci sarà proprio anche la paracanoa.
Dal 2010 Pier Alberto inizia a cimentarsi con le pagaie. Dall’anno successivo è iniziata l’escalation di successi: due argenti nel 2011 alla Regata Internazionale Adaptive sulla distanza dei 1.000 metri (vestendo per la prima volta la maglia azzurra); un bronzo e un argento ai Campionati Italiani Indoor rispettivamente nel 2011 e nel 2012; un titolo italiano a giugno del 2012 sempre nella specialità del singolo; poi, a settembre, dopo il passaggio alla canoa, altri tre titoli italiani. Quattro titoli in un anno in due sport acquatici completamente diversi. Nel 2013 l’argento ai mondiali che gli ha spalancato le porte verso le olimpiadi.
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