Il Tirreno

Livorno

Rivoluzione in centro tra porto e nautico spuntano tre rotatorie

di Giorgio Carlini
Rivoluzione in centro tra porto e nautico spuntano tre rotatorie

Nogarin: «Il nostro obiettivo è pedonalizzare il Pentagono» Inversione del senso di marcia su scali Manzoni e D’Azeglio

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Tre nuove rotatorie racchiuse in poco più di 500 metri. Una inversione del senso di marcia dell'anello tra gli Scali d'Azeglio e gli scali Manzoni, con l'eliminazione del semaforo. La realizzazione di una pista ciclabile in via Grande e di un'altra sugli scali Novi Lena, con la riduzione di una corsia per le auto.

E’ una vera e propria rivoluzione della viabilità quella presentata dalla giunta a 5 Stelle, con tanto di progetto esecutivo già pronto e una gara di appalto in procinto di essere aperta.

Si tratta complessivamente di lavori per 3.375.874 euro, che erano stati decisi dalla precedente amministrazione guidata da Alessandro Cosimi, a cui però non aveva mai fatto seguito la delibera dei bandi.

Il nuovo look dell'area compresa tra la Porta a Mare e il ponte Santa Trinita è stato rivelato dal sindaco Filippo Nogarin e dagli assessori Alessandro Aurigi e Giovanni Gordiani, nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono state descritte 16 gare di appalto per lavori pubblici, pubblicate nel dicembre scorso dal Comune e da assegnare entro marzo.

Il progetto più importante, sia in termini di spesa che di impatto sulla città, è quello avente come oggetto la "Seconda rimodulazione del Patto Territoriale - Interventi sulla viabilità tra Porta a Mare e il Pentagono del Buontalenti".

Come spiegato nel documento esecutivo, l'ammontare dell'operazione è di oltre un milione e mezzo di euro (al netto dell'Iva): risorse che arrivano dal Ministero, nell'ambito della naturale prosecuzione degli interventi che hanno riguardato piazza Mazzini, il Cantiere Orlando e il Porto Mediceo (finanziati con la prima parte dei fondi dei Patti). L'obiettivo? Realizzare un «collegamento viario scorrevole» e una «riqualificazione dei tratti stradali che penetrano nel centro città», garantendo maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti.

Il primo step del progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in piazza Giovine Italia, che secondo i calcoli degli uffici comunali permetterà di accedere al quartiere di Borgo Cappuccini in sicurezza. Da non sottovalutare le conseguenze dirette sul parcheggio Odeon, che diventerà più facilmente raggiungibile proprio a partire dalla rotatoria davanti all'Istituto Nautico.

La seconda rotatoria si incontrerà in piazza Micheli, tra il Ponte dei Francesi e via Grande, in sostituzione dell’impianto semaforico. Un elemento di collegamento con la precedente rotatoria (e con la successiva, circa 200 metri più avanti) che dovrebbe garantire un migliore deflusso dei veicoli. Si tratta probabilmente dell'operazione più delicata, vista la vicinanza dei Quattro Mori. Per questo è stato chiesto anche un parere alla Soprintendenza: da qui la decisione di decentrare di qualche metro la rotatoria rispetto all'ingresso in via Grande, per non "soffocare" il monumento.

La terza rotatoria sarà realizzata in piazza del Pamiglione, tra il ponte Santa Trinita e via San Giovanni (strada che rimarrà a doppio senso di marcia), anche in questo caso in sostituzione degli attuali semafori, e sempre in un'ottica di snellimento dei flussi veicolari.

Insomma: in circa mezzo chilometro di strada, ci saranno tre nuove rotatorie, e al contempo da piazza Mazzini fino a via della Cinta Esterna scompariranno tutti i semafori. È infatti prevista anche l'eliminazione dell'impianto all'incrocio con gli scali Manzoni, dove ci sarà una inversione del senso di marcia.

Ci si potrà immettere sui fossi non più dagli scali D'Azeglio, ma dagli scali Manzoni: si potrà percorrere il "semicerchio" fino a costeggiare piazza Cavour e poi ritornare lato mare, con l'obbligo di svoltare a destra al termine degli scali D'Azeglio.

Il progetto comprende poi il completamento della riqualificazione di piazza del Municipio: la zona centrale oggi destinata a parcheggio diventerà un'area pedonale, con nuova pavimentazione, arredi urbani e spazi verdi.

Cambierà volto anche il tratto di via Grande che va da piazza Grande a piazza Micheli: saranno realizzate una pista ciclabile a doppio senso, un nuovo sistema di illuminazione e alcune aree per il carico/scarico merci. Una ciclabile sarà infine disposta nel tratto compreso tra la Porta a Mare e i Quattro Mori, collegando i percorsi del centro con quelli del lungomare. Ciò comporterà una riduzione dello spazio riservato alle auto, che avranno a disposizione una corsia in direzione nord-sud e due corsie in direzione sud-nord; secondo gli uffici tale diminuzione non avrà ripercussioni sulla fluidità del traffico, anche in considerazione delle nuove rotatorie.

I lavori alla prima rotatoria (quella in piazza Giovine Italia) dovrebbero cominciare entro marzo, al termine delle procedure per l'aggiudicazione della gara d'appalto. Probabile perciò che in estate la viabilità rivoluzionata diventi realtà. Come spiegato dalla giunta, il maxi-intervento ha anche lo scopo di preparare il terreno per ulteriori progetti che riguardano via Grande e dintorni: «Per ora non interverremo sulle direzioni dei flussi di traffico - spiega Nogarin a tal proposito - L'obiettivo dell'amministrazione è arrivare a pedonalizzare tutto il Pentagono».

Ma c’è un altro aspetto che l’amministrazione comunale sottolinea: è il fatto che l'aggiudicazione delle gare potrà contribuire a sostenere la struttura economica ed imprenditoriale in una fase particolarmente delicata come l'attuale (limitatamente alle procedure negoziate sono stati diramati circa duecentrotrenta inviti a partecipare ad imprese dei vari settori interessati).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web