La protesta
Riscaldamento ko: tre scuole al freddo e alunni a casa
Livorno, si tratta delle elementari “Micheli”, “Puccini” e Collodi. Colpa degli impianti andati in tilt durante le vacanze. Il Comune: problema risolto
LIVORNO. Tre scuole al freddo e decine di genitori costretti a lasciare i propri figli a casa per due giorni per evitare sorprese con la salute dei bambini. Colpa del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento all’interno di tre istituti cittadini: le “Micheli” di piazza XI maggio, le “ Puccini” di via Zola e le “Collodi” in via di Salviano.
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Il problema si è manifestato quando gli alunni, mercoledì mattina 7 gennaio, sono tornati a scuola dopo le vacanze. Per cause diverse, durante il ponte tra Natale e la Befana, gli impianti dei tre istituti si sono spenti, tanto da far scendere la temperatura in aule e corridoi fino a quattordici gradi.
I primi a lanciare l’allarme gelo in classe, sono stati i genitori degli alunni delle “Micheli”. «Quando abbiamo saputo della situazione - raccontano - abbiamo deciso di riportare i nostri figli (circa 300 alunni ndr) a casa». Stessa situazione si è verificata sia alle “Puccini” che alle “Collodi”. In questo caso il disagio è stato però segnalato solo giovedì mattina, quando il problema perdurava da 48 ore.
Racconta il genitore di un bambino che frequenta la scuola di via Zola. «I bimbi mercoledì hanno fatto lezione per cinque ore indossando sempre i giacchetti e così i più piccoli che sono rimasti a scuola 8 ore. Giovedì, invece, le insegnanti sono uscite fuori per spiegare la situazione ai genitori, e molti: circa otto su dieci, hanno scelto di non far entrare i propri figli. Alcune classi, invece, sono entrate comunque, coi genitori che si raccomandavano, da fuori: “Tappatevi bene dentro, copritevi, non vi levate il giacchetto”. Decisamente surreale. Da "Libro Cuore"».
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L’ultimo caso riguarda, invece, le primarie di via di Salviano. In questo caso a segnalare il disagio è stato il padre di uno degli alunni che ha contatto il giornale dopo aver letto la notizia delle altre due scuole al freddo. «Scuola elementare Collodi anche stamane come ieri niente riscaldamento con ingresso a scuola facoltativo». Dal Comune, dopo le rassicurazioni di mercoledì che riguardavano solo la situazione della scuola di piazza IX Maggio, sono arrivati chiarimenti anche sui motivi che hanno causato disagi anche in altri istituti.
In pratica, per cause diverse, il sistema di riscaldamento è andato in blocco durante le vacanze di Natale e nel momento in cui gli addetti hanno tentato di rimetterlo in funzione sono sorti dei problemi di diversa natura: assenza di gasolio, oppure il blocco della pompa. In ogni caso, assicurano dagli uffici, «i problemi sono tutti risolti», tanto che la temperatura all’interno delle scuole è piano piano salita fino a raggiungere quella prevista.
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