Gioco
Riscaldamenti ko alle Puccini, 80% degli alunni non entra
Livorno, mercoledì gli alunni di elementari sono entrati con cappotti, cappelli e sciarpe, ma giovedì molti genitori hanno deciso di tenerli a casa. Il Comune: in entrambe le scuole i problemi sono in via di risoluzione
LIVORNO. Scuola gelata e bambini a casa. Dopo il caso delle Micheli, arriva una nuova segnalazioni di disagi tra i banchi. Stavolta al centro delle polemiche finisce la scuola elementare Puccini di via Zola dove i riscaldamenti sono ko da giorni. Ad accorgersi del guasto al rientro dalle vacanze, sono stati gli stessi alunni mercoledì, quando tornando in classe si sono resi conto che la temperatura non era certo accogliente.
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"I bambini - racconta un genitore - hanno fatto lezione per cinque ore indossando sempre i giacchetti e così i più piccoli che sono rimasti a scuola 8 ore. Nella tarda mattinata di mercoledì - va avanti - ci hanno spiegato che era stato fatto un tentativo, da parte dei tecnici del Comune, per far ripartire l'impianto, ma il danno non è stato riparato".
Così giovedì gli insegnanti, prima del suono della campanella, sono uscite fuori per spiegare la situazione ai genitori, e molti - si parla di una percentuale che oscilla fra il 60% e l'80% - hanno scelto di non far entrare i propri figli. Alcune classi, invece, sono entrate comunque. L'ultima immagine prima dell'ingresso dei bambini è dei genitori che si raccomandavano: "Tappatevi bene dentro, copritevi, non vi levate il giacchetto".
Nonostante le rassicurazioni arrivate mercoeldì dal Comune per quello che riguarda le scuole Micheli, una delle mamme degli studenti ci segnala che la situazione non è stata risolta. Spiega Tiziana Bottos: "Giovedì mattina c'era a scuola addirittura il vice sindaco per vedere di sistemare le cose".
Dal Comune, nonostante le segnalazioni, arrivano delle rassicurazioni sul funzionamento dei riscaldamenti sia alle Micheli che alle Puccini. "Per le Micheli - spiegano - c'è stato un problema con il sistema di tele assistenza: il programma è andato in tilt e il riscaldamento è rimasto acceso durante le vacanze, così al rientro il gasolio era finito ed è stato necessario rimetterlo. Per le Puccini, invece, si tratta di un problema alla pompa del metano: quella principale è stata sostituita con quella di riserva e il problema è in via di risoluzione".
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