Gioco
Assessore in bici sotto i portici multato dalla polizia nella "domenica senz'auto"
Giovanni Gordiani ha pagato la sanzione di 40 euro ma spiega: "Io ero fermo, gli agenti della Stradale sono saliti sul porticato con le motociclette" . Nella circostanza la strada era chiusa al traffico per un mercato e il mezzo era dei volontari della Federazione Italiana Amici della Bicicletta
LIVORNO. L'assessore all'ambiente Giovanni Gordiani ama così tanto andare in bicicletta, al punto che questa passione ambientalista gli è costata una multa da quaranta euro. Lo notizia è stata resa nota dallo stesso assessore a margine di una conferenza stampa svoltasi in municipio e il luogo "incriminato" sono i portici di via Grande. "Ero in bicicletta sotto il porticato - spiega Gordiani - ma ero fermo seduto sul sellino a parlare con alcune persone, quando due agenti della polizia stradale sono entrati sotto i portici con le motociclette. La gente ha protestato e anch'io ho chiesto spiegazioni di quel comportamento, dopodichè sono stato sanzionato. Non ho voluto fare polemiche e ho pagato la multa di 40 euro".
La vicenda, che ha del clamoroso in una città dove la sosta selvaggia è quasi la norma e dove i veicoli utilizzano quasi abitualmente le corsie preferenziali dei bus, si aricchisce di ulteriori elementi.
L’assessore Giovanni Gordiani era su una bici dei volontari della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, nella “domenica senz’auto”, 21 settembre, che si è svolta nell’ambito della Settimana europea della Mobilità,in zona piazza Grande.
La via Grande era tutta interdetta al traffico, c’erano dimostrazioni di mobilità sostenibile, con bambini in bici ecc - no auto né moto - e mercatino con stand dei volontari di associazioni ambientaliste in via Grande.
L'assessore, spiega che nell'occasione ha visto due agenti della polizia stradale passare fra i banchi del mercatino e sotto i portici in moto. Allora si è avvicinato e, da fermo, seduto sulla bici (senza qualificarsi come assessore), anche su sollecitazione dei presenti, si è fatto portavoce delle rimostranze dei cittadini. "Questi erano stupiti di vedere moto accese circolare in zona pedonale proprio in occasione della giornata senz’auto (e senza moto) e ritenevano che le moto, transitando fra i banchi del mercatino e sotto i portici creassero pericolo".
L’assessore a quel punto ha anche evidenziato l’importanza della giornata e ha specificato che stava utilizzando la bici, presa in prestito dai volontari presenti agli stand, a scopo dimostrativo, senza intralcio o pericolo per i pedoni. I poliziotti hanno chiesto le generalità all’assessore, e gli hanno poi notificato, a distanza di giorni, una contravvenzione a casa (25 euro più spese di notifica, per violazione art 182, 4°comma Codice della Strada, per circolazione di velocipedi in zona pedonale).
“Concordo pienamente sul dettato della norma, che va rispettato da parte di tutti - commenta l’assessore Gordiani - ed è per questo che ho pagato subito la contravvenzione. Ma è importante che tutti diano il buon esempio…”
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