Firme per la difesa nonviolenta
Insieme a Sorgente e Cepparello aderiscono anche Raspanti e Galigani
LIVORNO. È iniziata ufficialmente anche a Livorno la raccolta firme per la campagna nazionale “Un’altra Difesa è possibile”, che ha come obiettivo quello di proporre al Parlamento una legge di iniziativa popolare, che istituisca in Italia un Dipartimento di difesa civile non armata e nonviolenta. Creare corpi civili di pace, un istituto di ricerca sulla pace e collaborare con Vigili del Fuoco e Protezione Civile, ecco che cosa viene richiesto in concreto. Tra i primi a firmare Stella Sorgente (vice sindaco) e Giovanna Cepparello (presidente del consiglio comunale), che ha precisato comunque di aderire da «cittadina libera e non in rappresentanza del mio incarico». Anche Marco Galigani (Movimento 5 Stelle) e Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno) hanno messo la loro firma.
«La crisi non è finita – spiega Cepparello – e le tensioni aumentano, è urgente riorganizzare la difesa della patria». E proprio a questo riguardo, Sorgente cita gli articoli 11 e 52 della Costituzione, «che con questa legge si potrebbero realizzare pienamente». Non sono mancati poi i riferimenti ai momenti di conflitto vissuti in città in questi mesi, soprattutto quando è esploso il caso degli operai della Trw: «Sembrava che la situazione potesse degenerare da un momento all’altro. La risposta dei lavoratori è stata eccezionale, come anche quella delle forze dell’ordine: la nonviolenza dà le soluzioni migliori».
Rocco Pompeo, direttore Centro Studi Nonviolenza, ricorda che la legge possa essere presentata in Parlamento occorrono 50mila firme. Firmerà anche un personaggio di spicco della Resistenza livornese come Garibaldo Benifei.
Ma con quali fondi si dovrebbe istituire questo dipartimento? Lo spiega Caterina Bianciardi, presidente dei nonviolenti livornesi: «Serve il taglio delle spese militari, e la possibilità di donare il proprio 6 per mille in sede di dichiarazione dei redditi al Dipartimento di difesa civile non armata e nonviolenta». Info: www. difesacivilenonviolenta.org, tel. 0586 424637 o mail a centrostudinonviolenza@nonviolenti.org.
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