Sicurezza
Armunia, teatro e danza con ventuno spettacoli
Al via il 18 gennaio la stagione, che utilizzerà la tensostruttura del Pasquini e anche alcune sale interne. Letture e incontri nei locali del centro Le Creste
CASTIGLIONCELLO. Si svolgerà da gennaio a maggio al castello Pasquini, tra tensostruttura e sale interne, mentre incontri e lettura saranno ospitati al Centro Le Creste.
La nuova stagione di Armunia è alle porte: il 18 gennaio aprirà il cartellone “Ubu Roi” di Fortebraccio Teatro, con Roberto Latini, appena premiato dalla critica con l'Ubu come miglior attore del teatro italiano. Insieme all'artista romano saranno ospiti del Pasquini la compagnia Lombardi Tiezzi con Sandro Lombardi in veste d'attore, Arca Azzurra teatro, Leonado Capuano e Roberto Abbiati, Claudio Morganti e Alessio Pizzech. Spicca un parterre di nomi del teatro toscano che sono stati ospiti del castello o nati qui, come Pizzech, che presenterà il suo ultimo lavoro ispirato a Rigoni Stern.
«Ci fa piacere aprire con Latini, che è cresciuto qui al castello durante le residenze di Armunia da molti anni – spiegano i condirettori Fabio Masi e Angela Fumarola – e lo scorso dicembre ha riveuto il premio Ubu come miglior attore nel 2014. Continua ad essere nostro ospite, infatti a luglio ha presentato ad “Inequilibrio” il primo studio de “I giganti della montagna”. Conferma che i nostri programmi sono imperniati sulle residenze e gli spettacoli in cartellone sono frutto di un lavoro costante che portiamo avanti tutto l'anno e di relazioni profonde con protagonisti della scena attuale».
Latini unisce tradizione e contemporaneità nel suo teatro, come molti artisti in programma portano avanti un linguaggio e un'estetica contemporanei reinterpretando la tradizione e i classici.
Ventuno gli appuntamenti, con spettacoli che si svolgeranno in serata e la domenica pomeriggio, in particolare quelli indicati per un pubblico di famiglie con bambini, ricalcando una proposta vincente delle ultime stagioni.
Un ritorno di prestigio sarà il minicartellone di danza che si svolgerà in due weekend la seconda metà di maggio, con performances ed incursioni sia al Pasquini che a Le Creste, collegando la stagione invernale al programma estivo. Infine proprio il Centro Le Creste ospiterà attività complementari allo spettacolo e rivolte ad un pubblico più vasto: letture, incontri con artisti e altre attività che faranno parte del prossimo programma invernale.
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