Gioco
Sospeso in extremis lo sfratto delle associazioni
LIVORNO. Possono tirare un sospiro di sollievo gli enti di volontariato che alloggiano all’ex Circoscrizione 3, stando alle parole del presidente Wwf livornese, Diego Guerri: «La vicesindaco Stella...
LIVORNO. Possono tirare un sospiro di sollievo gli enti di volontariato che alloggiano all’ex Circoscrizione 3, stando alle parole del presidente Wwf livornese, Diego Guerri: «La vicesindaco Stella Sorgente, dopo aver avuto un incontro col sindaco Nogarin, mi ha riferito che è prevista per noi una proroga di circa 6 mesi prima di dover lasciare l’edificio. Il tempo necessario per fare un processo partecipativo che si svolgerà nei quartieri attorno alla Porta a Mare: Borgo Cappuccini, San Jacopo e San Jacopo in Acquaviva, e quindi pure tale immobile».
Prima, però, è necessario fare un passo indietro. Messe da parte le lettere per Babbo Natale, di tutt’altro stampo è la lettera ricevuta dalle associazioni Wwf, Legambiente e Pro Loco San Jacopo con sede nella ex Circoscrizione 3, in cui è chiesto di abbandonare l’immobile. «Entro il 31 dicembre 2014 la struttura verrà chiusa e, di conseguenza, tutte le utenze cessate. – cita la lettera inviata dal Comune il 25 novembre scorso – tutti i locali dovranno pertanto essere liberati, da persone e cose, entro la fine dell’anno e le chiavi riconsegnate all’Ufficio Patrimonio».
«Siamo rimasti sbigottiti nel leggere questa lettera – ammettono da Legambiente– soprattutto dopo che, poco prima, avevano fatto un sopralluogo dei funzionari assicurandoci di stare tranquilli. Inoltre parlando con l’Ufficio Patrimonio ed Ambiente siamo sempre stati rassicurati dandoci parvenza di una possibile continuazione qua».
Come un fulmine a ciel sereno, caduto tra capo e collo lo sfratto per le associazioni che rimangono di conseguenza senza un posto, una sede dove andare. «Noi chiediamo di trovare prima una soluzione poi abbandoniamo i locali», commenta un esponente di Legambiente.«Si stanno mettendo in difficoltà pure delle associazioni che vanno a beneficio della comunità ed onestamente ciò mi fa cadere le braccia».
Guerri racconta che era stata chiesta alla giunta una deroga per poter rimanere fino alla decisione della destinazione d’uso, così che il Comune possa anche trovare uno spazio da destinare alle associazioni, come è nel nostro diritto».
Lo sgombero non è ancora stato effettuato e le associazioni continuano a soggiornare nella ex Circoscrizione 3, fiduciosi in un miracolo. Speranza alimentata dalla disponibilità ed attenzione che pone al caso il vicensindaco, ammette Guerri: «Ho avuto diversi colloqui con Sorgente che mi hanno rincuorato. Ha ribadito tutto il suo impegno nel trovare un rimedio; farà tutto il possibile per farci rimanere fino a che non sarà stata individuata una soluzione alternativa». Tant’è vero che oggi gli esponenti delle associazioni si incontreranno col vicesindaco per fare una perlustrazione di possibili strutture.
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